Non trema, si prende il suo tempo. Occhi al canestro, l’avversario non lo guarda. Due, tre, quattro palleggi, una mezza finta e il canestro dell’83-78 che mette il sigillo su una partita incredibile. Il Fenerbahce vince gara 1 dei playoff, lo fa a casa, sua sostenuto da una marea di tifosi, lo fa nel segno del talento e del lavoro.

NON TREMA WADE BALDWIN

Non trema Wade Baldwin. Sull’81-78, dopo l’errore al tiro invece di Tj Shorts che avrebbe potuto riaprire e mettere in bilico un finale incandescente, la stella di Jasikevicius non tradisce. Uno, due, tre palleggi, occhi incollati al canestro, tiro in sospensione e gara 1 decisa. Una giocata da campione, da fenomeno quale lui è. I nervi saldi, quello spauracchio di un finale torrido, dato anche dall’errore di Hayes-Davis ai liberi che aveva lasciato speranze ad una Parigi commovente.

Non trema e regala ai suoi una gara 1 pesantissima. Parigi ha fatto tutto il possibile nelle sue corde, ha trovato in Hifi (21 punti, con 3 triple nel terzo periodo) e Ward due ancore per restare dentro ad un match che il Fener sembrava aver deciso già nel secondo periodo dopo il parziale di 31-20. Lì, Parigi sembrava aver perso la partita, sia mentalmente che fisicamente. Poi uno straordinario Hifi e uno stoico e cinico Ward, con 19 punti e 5 rimbalzi difensivi, hanno rimesso in gara la squadra di coach Splitter.

Che si è affidata a Shorts per il tiro che avrebbe avvicinato Parigi e permesso di giocarsi gli ultimi 50 secondi di match alla pari. Ma TJ ha tremato. Baldwin no, e Jasikevicius porta a casa una partita incredibile. Guidato dalle sue stelle, da uno straordinario Devon Hall, MVP con 13 punti, 4 assist, ma soprattutto un lavoro difensivo assurdo e impressionante su TJ Shorts.

Qui le statistiche del match.