L’NBA sta nuovamente attraversando un momento difficile. I casi stanno tornando ad aumentare, i protocolli di salute e sanità stanno tenendo fermi vari giocatori e, ovviamente, il gioco ne sta risentendo.
La situazione è talmente grave che vari dirigenti hanno espresso le proprie preoccupazioni. Sia per quanto riguarda la salute di giocatori e staff, sia nei confronti dell’equilibrio competitivo, che al momento risulta seriamente compromesso.
Nonostante questo, però, la lega non ha intenzione di sospendere la stagione. Lo ha dichiarato Adrian Wojnarowski, di ESPN.
Una soluzione potrebbe essere quella di ampliare i roster a 19 giocatori, opzione presa in considerazione prima dell’inizio della stagione. Attualmente, però, non si parla ancora di adottare tale cambiamento.
Nel frattempo i primi effetti della complessa situazione NBA si sono fatti sentire. La partita di ieri tra Boston e Miami, infatti, è stata cancellata, in quanto gli Heat non avevano gli 8 giocatori necessari per scendere in campo.