Una punta di diamante la cui brillantezza si è potuta notare per tutto l’arco della partita, lasciando giustamente abbacinati i tifosi di casa. Olivier Hanlan (Openjobmetis Varese) ha conquistato il titolo di miglior giocatore dell’ottavo turno di campionato, superando nelle votazioni mostri sacri della Lega come Tornik’e Shengelia (Virtus Segafredo Bologna) e Shavon Shields (EA7 Emporio Armani Milano).

Colpi di sciabola e colpi di fioretto, canestri in penetrazione e magie ad eludere la pressione difensiva. La gara disputata dall’asso in maglia numero 21 è tutt’altro che il frutto di un semplice momento di onnipotenza cestistica, poiché il nativo di Gatineau ci ha già abituato a gesta di questo genere nelle prime otto giornate di Serie A UnipolSai. Nonostante siano stati i due tiri liberi nel finale a dare all’Openjobmetis Varese il terzo successo stagionale in campionato non bisogna dimenticarsi di come Hanlan sia arrivato a conquistarsi rispettivamente il tredicesimo e quattordicesimo tiro a cronometro fermo della sua domenica.

La difesa della Givova Scafati non è riuscita a fermare con successo nessuna delle incursioni del classe 1993, perché quando è riuscita a tamponare il problema è stata costretta a farlo commettendo un’infrazione mandandolo puntualmente alla linea della carità. Olivier Hanlan è uscito dal parquet come top scorer della contesa tra le due rivali, stracciando la retina in ogni maniera possibile: 25 punti tirando con il 70% dal campo – perfetto nelle conclusioni da due dove ha chiuso con un brillante 6/6 – e con il 71.4% a cronometro fermo, riuscendo a convertire 10 delle 14 conclusioni; oltre alle capacità balistiche, il canadese si è dimostrato volenteroso anche nell’aiutare la squadra a tutto tondo catturando 4 rimbalzi e distribuendo 4 assist per i compagni.

Come precedentemente detto, stoppare le scorribande di Hanlan è stato un compito arduo che è costato alla compagine campana ben 8 falli ai suoi danni nei 28 minuti in cui è stato impiegato, ulteriore dati che hanno portato la guardia di Varese a registrare il massimo in carriera qui in Italia di 27 alla voce valutazione.

Uno dei pupilli di coach Tom Bialaszewski, libero di potersi prendere responsabilità offensive talvolta forzando un po’ la mano. La stagione del classe 1993 sta avendo andamento più che positivo, un profilo adatto al tipo di gioco proposto dal capo allenatore della Openjobmetis e la sua energia inesauribile si vede tanto in campionato quanto nelle sfide di FIBA Europe Cup. Ciò che più di ogni altra cosa è balzata agli occhi nella sfida vinta contro la Givova Scafati è stata senza dubbio la scelta di tempo nelle conclusioni a canestro: Hanlan non aveva mai chiuso una partita sopra al 50% nel tiro da due, talvolta a causa delle letture della difesa avversaria ed altre perché era stato chiamato a forzare delle giocate; nonostante lo svantaggio nel punteggio, la guardia canadese è rimasta ‘in the zone’ aiutando la squadra ad uscire dall’impasse producendo conclusioni ad alto coefficiente di conversione.

Dei sette canestri segnati, quattro sono stati assistiti e due hanno portato a giochi da tre o quattro punti, gli altri sono stati tutti realizzati in penetrazione bucando la difesa o prendendola in contropiede durante la transizione. Pur essendo un giocatore che si trova più a suo agio creandosi autonomamente le occasioni per andare a referto, il nativo di Gatineau ha trovato fin da subito quel tipo di chimica coi compagni che oggi lo posiziona tra i migliori dieci del campionato per assist di media a partita.

Olivier Hanlan è uno dei nuovi volti del nostro campionato, ma la sua esperienza gli ha permesso di adattarsi senza troppi patemi: infatti, il prodotto di Boston College è il secondo miglior realizzatore della Lega con 17.5 punti di media ed è appunto al sesto posto per assist distribuiti con 4.8 preceduto dal compagno Davide Moretti (leader della Openjobmetis Varese con 5.0); il classe 1993 si prende circa 13.1 conclusioni a partita convertendone con successo 5.7 (ovvero il 43.5%), mentre dalla linea della carità registra una percentuale dell’81.6% realizzando 3.9 tiri su 4.8 tentativi.

Il quarto giocatore più utilizzato da coach Tom Bialaszewski (29.1 minuti di media) è il terzo miglior giocatore per valutazione di Varese con 15.3 venendo preceduto da Willie Cauley-Stein (16.3) e Davide Moretti (17.1). Tuttavia ciò che lo ha portato ad essere il miglior giocatore dell’ottavo turno sono stati i suoi massimi in carriera nella nostra Serie A UnipolSai: i 25 punti – terza gara da oltre 20 punti per lui e ottava consecutiva chiusa in doppia cifra – così come gli 8 falli subiti e il 27 di valutazione, ma anche i 6 canestri da due e i 10 tiri liberi a referto (con i 14 tentativi annessi) sono record personali nel campionato italiano.

Credits immagine: LBA