Al termine di Dinamo Sassari-Cantù, in conferenza stampa hanno parlato i due coach. 

Questo il commento a fine gara di coach Gianmarco Pozzecco dopo la vittoria su Cantù:

“Dedichiamo la vittoria al nostro capitano, stiamo tenendo le dita incrociate per lui e ci auguriamo non sia nulla di grave ma indipendentemente dall’esito della risonanza sappiamo che Jack Devecchi tornerà più forte e più capitano di prima. Mi auguro non sia nulla di grave perché abbiamo bisogno di lui, è un punto di riferimento per lo staff e ci affidiamo a lui quotidianamente per tante cose, un esempio per i compagni di squadra, lui e Vasa Pusica stanno condividendo un momento non facile e dedichiamo a loro questo successo. Sono estremamente contento per il terzo posto, nonostante sia capitato di tutto in questo girone d’andata: due infortuni gravi, giocatori che hanno contratto il Covid-19, abbiamo infine salutato Justin Tillman nonostante avessimo deciso di voler continuare con lui, la società però ha accettato le sue volontà e io mi sento un po’ colpevole, da allenatore non sono riuscito a far funzionare il talento di Justin in questa squadra che ha un’identità ben precisa e anche stasera lo si è visto. Detto tutto questo non piangiamo, sono orgoglioso dei miei giocatori perché non si lamentano mai, oggi dobbiamo ringraziare Toni Katic, sicuramente ci sono ancora tante cose su cui dobbiamo lavorare però diciamo che qualche scusante c’è”.

Queste le parole del tecnico di Cantù, Cesare Pancotto:

«Complimenti a Sassari. Da parte nostra abbiamo cercato in tutti i modi di colmare alcuni gap; prima facendo dei raddoppi, poi, facendo altre cose, compresa la zona. Questo significa che non ci siamo mai arresi e, se vogliamo guardare a un segnale positivo, non possiamo non menzionare lo scarto pesante che siamo riusciti in parte a recuperare; siamo stati capaci di farlo contro una grande, perché questo è Sassari, una grande squadra. Credo che i mismatch e le ottime percentuali di Bendzius siano risultati decisivi per scardinare ciò che avevamo preparato in settimana, che comunque siamo stati abili a mettere in campo».