Dopo i rinvii delle gare di Udine contro Torino e Cantù, sono arrivate le reazioni delle due squadre che il club friuliano avrebbe dovuto affrontare nelle prossime due settimane. Posizioni contrastanti quelle dei due club, il team di Sodini ha espresso sulla mancata comunicazione del rinvio della sfida, non avvenuta nè da parte di LNP nè da parte del club friulano. Di seguito il comunicato di Cantù:

“Pallacanestro Cantù apprende con grande stupore la comunicazione ufficiale della società Apu Udine circa il presunto rinvio della partita tra le due squadre, in programma domenica 28 novembre al PalaBancoDesio, non avendo ricevuto comunicazione di alcun tipo né dalla Federazione Italiana Pallacanestro, né dalla Lega Nazionale Pallacanestro, né tantomeno dalla stessa Apu Udine. Il club canturino, nel massimo spirito collaborativo che lo ha sempre contraddistinto, attende nelle prossime ore maggiori aggiornamenti dalle autorità competenti, dalla Federazione Italiana Pallacanestro e dalla Lega Nazionale Pallacanestro”.

Diversa reazione invece quella di Torino, che a partire dal suo coach Edoardo Casalone, si è schierata a fianco di Udine, evidenziando come la salute dei giocatori e dello staff sia il fattore da mettere in primo piano. Ecco le dichiarazioni del coach del team torinese:

“Spero che tutti i ragazzi colpiti dal Covid ad Udine stiano bene: stiamo combattendo contro questo maledetto virus da troppo tempo e con la squadra, abbiamo pensato che giocare partite a rischio non abbia senso. Gli eventuali vantaggi sportivi passano in secondo piano quando c’è di mezzo la salute”.