di Fabrizio Pungetti
Banco di Sardegna che produce una buona gara e si conferma molto cresciuto sotto la guida del bolognese ed ex Virtus sino Piero Bucchi. Punti di riferimento chiari e nitidi: Robinson play che tesse ed ispira ma sa anche essere pericoloso, Logan vecchio, eterno animale da canestro cui Sassari deve già uno scudetto, Bilan poderoso pivot vecchio stampo solo e concreto. Attorno a questo asse gira ottimamente il resto è di è visto anche stasera: la Dinamo può guardare ai playoff con occhio intrigante, pronta a fare scherzetti a chi la sottovutasse, la classica mina vagante.
Difficile giudicare la Virtus di stasera, tra stanchezza fisica e mentale per lo sforzo di Valencia, il peso ininfluente del risultato di stasera, rotazioni e, quintetti stravolti per dare spazio a chi ha giocato meno e riposo agli altri e testa inevitabilmente e inconsciamente già rivolta alla finale di Eurocup, per mettere un altro prestigioso trofeo in bacheca e soprattutto conquistare il pass per l’Eurolega, agognato da patron Zanetti che per arrivarci è stato pronto a qualunque sforzo, e dopo le sue ragazze, sarebbe un 2/2 perfetto delle due Virtus Segafredo nelle massime competizioni internazionali. Forse, comunque troppo arrendevole la V, specie nelle seconde linee, nonostante l’occasione per loro, Mannion a parte.
Come cifre di squadra, comunque Bologna da due tira meglio di Sassari, ma i sardi nelle triple sparano ad alta precisione con 15/33 pari al 45.5 contro 5/21 per un 23.8 dei bolognesi. Ai rimbalzi è pari e oatra, la Virtus tiena, ma è la difesa complessiva che non è quella degli ultimi due mesi e la Dinamo ne, approfitta per imporre il suo ritmo per travolgere le Vu nere gestendo benissimo il suo attacco con sole 3 perse contro le 19 delle Vu nere e anche creando di più, 28 assist contro 22. Numeri che stasera hanno fatto la differenza per la festa del PalaSerradimigni
DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI
Bilan 7 – In area con quel fisico è una boa difficile da aggirare, in attacco è come mettere il pallone in cassaforte. In 19′ 15 punti e 6 rimbalzi, 5/8 da due e 5/5 ai liberi (capita poco di vedere un lungo così preciso in lunetta) 23 di valutazione
Robinson 7 – Il suo arrivo ha svoltato la stagione di Sassari
E anche stasera si è visto, lucido direttore d’orchestra. In 24′ 8 punti e 8 assist, 4/7 da due, senza mira da tre con 0/4 ma chi se ne importa per una volta
Logan 6.5 – Il lupo perde il pelo ma non il vizio di fare canestro: in 21′ 13 punti, 3/7, 2/6, 4 recuperi, 2 assist
Kruslin 7 – Di professione tiratore, questo fa anche stasera, e lo fa bene. In 19′, 13 punti, 1/1 da due, 3/6 da tre, 2/3 ai liberi
De Vecchi sv.
Bendzius 8 – Torna il tiratore micidiale che da un po non di vedeva ma come diceva giustamente Bucchi, anche le macchine da canestro più precise, possono aver bisogno di un periodo di revisione. In 20′ +, 23 punti, 6/11 da tre, 20 valutazione. Eimantas c’è e nei playoff Sassari ci può contare
Burnell 7 – Prestazione concreta e sostanziosa per un giocatore a volte troppo creativo. In 23′, 11 punti e 4 rimbalzi, 3/5+4 da due, 1/1 da tre, 2/2 ai liberi, 19 valutazione
Gandini ne
S. Gentile 7 – Essenziale. In 21′, 10 punti, 4 rimbalzi, 2/3 da due, 2/2 da tre, 3 assist, 17 valutazione
Pitirra ne. Treier 7 – Solido e utile. In 20′, 7 punti e 7 rimbalzi
Diop 6 – Non strafa, ma Bucchi lo ha eespinsabilizzato e lui sta rispondendo con continuità. In 20′ 8 punti e 4 rimbalzi, 4/8 da due
Coach Bucchi 8 – La mano del suo lavoro si vede, eccome. È cresciuta l’espressione del gioco della squadra, sono cresciuti i singoli, tutti.
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA
Mannion 7.5 – Ha capito il suo nuovo ruolo, dopo l’arrivo di Hackett, e non spreca più un’occasione quando il coach lo allerta. In 25′, 21 punti, 3/6 da due, 3/5 da tre, 6/9 ai liberi, 5 rimbalzi, 4 assist, 5 perse dato negativo, 18 valutaziond
Hervey 5.5 – Non è ancora quello della prima parte di stagione eche, dopo l’infortunio, non si è più visto. In 25 7 punti e 3 rimbalzi, 2/6 da due, 1/1 da tre
Ruzzier 5 – Poteva essere una serata per lui ma non riesce a entrare nel ritmo, non facile per chi sta sempre a sedere da tempo riuscirci. In 22′, 2 punti, 0/2 da tre, 2 perse, – 28 di plus-minus
Ceron 5.5 – Idem come sopra, non giocare mai complica le cose. 22′ senza incidere ma senza troppi disastri. 2 punti e 2 assist, 0/2 da trs
Sampson 7 – Sicuramente ha trovato la sua dimensione e ormai da un po mette insieme cose positive in continuità. La Virtus lo ha aspettato, lui è arrivato, riuscendo finalmente a capire il basket europeo diverso da quello Nba. In 12′, 10 punti e 3 rimbalzi, 4/7 da due, 2 stoppate, 14 valutazione
Tessitori 5.5 – Ci si poteva aspettare qualcosa di più. In 16′, 5 punti e 3 rimbalzi, 2/3 da due
Pajola 5 – Serata di riposo, Scariolo lo utilizza solo 14′, 0 punti, 0/3 da tre
Jaiteh 6 – Non straripante come ha abituato, bene, i tifosi bianconeri, ma è umano e ci sta tiri il fiato. Poi, Bilan ha un fisico che fa soffrire tanti. Comunque non fa danni. In 17, 9 punti e 4 rimbalzi, 4/5 da due, 1/2 ai liberi
Shengelia 6 – Non era serata per guerrieri ma non perde colpi in modo appariscente. In 15′ 8 punti e 3 rimbalzi, 4/6 da due, /1 da tre, 3 assist
Courdinier 5 – in 15′ non lo si vede, soprattutto in difesa manca la sua forza. Capita. E stasera poteva capitare. In 15′, 3 punti, 0/1 da due, 1/2 da tre, 5 assist
Hackett 5 – È costretto a lasciare il campo dopo 11′ a causa di un espulsione, anche per lui non era serata in cui tirarsi il collo. 4 punti, 2/2 da due, 0/1 da tre, nessun assist
Teodosic 5 – Dopo 12′ subisce un infortunio alla caviglia ed è costretto a lasciare la partita, dopo una partita in cui perde 5 palloni, “solo” 4 assist. Ma crediamo che nessuno se ne sia preoccupato in casa virtussina, il Mago serve in altre occasioni e ci sarà.
Scariolo 5.5 – Voto per la prestazione complessiva dei suoi, non certo per il grande lavoro fatto in questi mesi. Giustamente ne approfitta per dosare le forze con rotazioni adatte alla circostanza