Al termine di Varese-Fortitudo Bologna, in sala stampa hanno parlato i due allenatori. 

Queste le parole di Antimo Martino: 

“Doverosi complimenti a Varese, che ha giocato con più energia rispetto a noi. Abbiamo subito più di 100 punti, inaccettabile in una gara di questa importanza. Punti nati da distrazioni a rimbalzo, penetrazioni al ferro dove potevamo spendere falli, poi ad un certo punto hanno messo triple da distanze notevoli e per noi era impossibile fare di più. La percentuale nel tiro da 3 ha inciso. Sapevamo di doverci abituare a certi loro assetti, con il doverci adeguare con Groselle al dinamismo di Vene, speravamo di non doverlo fare per tutta la partita: nelle ultime gare avevamo sì provato Benzing da 5, ma non per i minuti in cui siamo stati costretti a farlo oggi. Quindi il vantaggio di Groselle sotto canestro non è stato sfruttato, e abbiamo giocato troppo tempo con assetti piccoli. Poi è uscita fuori la loro percentuale al tiro che ha ucciso la gara”.

Queste le parole di Alberto Seravalli: 

“Sapevamo che sarebbe stata una partita da giocare fino alla fine, da giocare possesso dopo possesso, perché loro sono molto bravi. I ragazzi sono stati bravissimi, in difesa qualcosina potevamo fare meglio ma nei possessi decisivi non abbiamo sbagliato e in attacco abbiamo giocato con ritmo e positività. Penso che avere sette giocatori in doppia cifra sia un grandissimo segnale di fiducia da parte della squadra. Sono estremamente soddisfatto e questa vittoria va a premio di un grandissimo lavoro fatto da luglio per tutti. Dedico la vittoria a tutte le persone che mi sono più vicine, alla mia famiglia ed a tutto il gruppo di lavoro. Abbiamo fatto tanti cambi in questa stagione, tante piccole rivoluzioni ma in tutto questo la società ci ha sempre fatto sentire molta vicinanza e sostegno e questo è stato fondamentale“.