Non solo giocatori e allenatori, anche chi le partite di pallacanestro le commenta fa parte in tutto e per tutto dello sport che noi baskettari convinti consideriamo il migliore al mondo. All’età di 47 anni, uno dei commentatori più famosi dello spazio ex jugoslavo, Edin Avdić, ci ha lasciato improvvisamente, lasciando l’intera comunità cestistica dei Balcani senza parole.

NBA, Eurolega, Olimpiadi sono state, tra le tante, le competizioni che Avdić ha raccontato, accompagnando le gesta di un alto numero di campioni col suo commento sempre appassionato e competente allo stesso tempo. È stato proprio un grande amante della pallacanestro come Avdić, del resto, a dare testimonianza in diretta dell’episodio più surreale di sempre della pallacanestro europea.

La voce del commentatore ex jugoslavo ha infatti descritto la tripla realizzata a pochi centesimi di secondo dalla sirena conclusiva della finale di Lega adriatica del 2010 da parte di Dušan Kecman, che con una preghiera andata a segno dalla propria metà campo ha consegnato al Partizan un titolo adriatico che la Cibona stava già festeggiando sul terreno di gioco.

Autore del commento più surreale

Se non fosse stato per la voce di Avdić, le telecamere di Arena Sport non avrebbero repentinamente cambiato l’inquadratura, passando dalla gioia della compagine di Zagabria alla festa della squadra di Belgrado allenata da Duško Vujošević, anch’egli scomparso di recente.

Nato e cresciuto a Sarajevo, Avdić, dopo una parentesi da giocatore nelle selezioni giovanili della Bosna, ha avviato la propria carriera nella televisione pubblica di Bosnia Erzegovina.

Di recente, Avdić ha condotto il podcast ‘X&O’, nel quale ha intervistato grandi interpreti del basket d’Europa come, tra gli altri, Željko Obradović, Ettore Messina, Žarko Paspalj e Vassilis Spanoulis.

La redazione di Basket Magazine si stringe attorno alla famiglia e ai cari del nostro rispettatissimo collega.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Edin Avdić. Credits: ABA League