Lo Zadar è andato ad un tiro da una vittoria esterna che avrebbe potuto migliorare la situazione in Lega adriatica della compagine dalmata, che invece si è vista sconfitta da parte della Mega in un finale al cardiopalma (90:89) nell’anticipo del decimo turno del torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia.
Per via del successo, la compagine serba ha raggiunto Zara nella classifica del gruppo B con un bilancio di tre vittorie e sei sconfitte, pur non riuscendo a ribaltare una differenza canestri che, considerato il risultato della partita di andata, vinta dallo Zadar per 88:73, premia i dalmati.
Uno scontro equilibrato
Di per sé, la partita ha offerto un confronto tra il basket veloce della Mega, interpretato da un roster giovane allenato da Vule Avdalović, e la pallacanestro maggiormente difensiva dello Zadar di coach Danijel Jusup.
Le due proposte nella partita si sono equiparate, tanto da vedere la Mega avanti di otto alla pausa lunga (47:39), e Zara sopra di quattro lunghezze all’ultimo intervallo (62:66).
Ultimi secondi decisivi
Un finale punto a punto, deciso da un libero segnato da Bogoljub Marković e dal canestro della vittoria mancato da Vladimir Mihailović, ha infine consegnato la vittoria alla rosa di Belgrado.
La Mega, nello specifico, ha prevalso per mezzo di una difesa aggressiva che ha provocato 14 palle perse per mezzo di 9 recuperi, oltre ad avere una migliore prestazione sotto il canestro avversario, catturando 11 rimbalzi offensivi contro i 10 fatti propri dagli ospiti sotto le plance della rosa.
Dulović e Mihailović protagonisti
Asim Dulović ha realizzato 34 punti con 5 rimbalzi per la Mega, mentre Luigi Suigo, sempre tra le fila della compagine di casa, ha messo a segno 12 punti con 9 rimbalzi.
Lato Zadar, da segnalare sono i 32 punti di Vladimir Mihailović, e la doppia doppia da 11 punti e 12 rimbalzi messa a segno da parte di Karlo Žganec.
Mega vs. Zadar 90:89 – statistiche
Matteo Cazzulani
Photo: Mega SuperbEt / Dimitrije Vasiljević