MILANO – È stata una vera e propria battaglia, fino all’ultimo respiro, all’ultimo possesso. Milano si è imposta 79-76 e lo ha fatto con il fiato sospeso per l’ultima preghiera di Teodosic rimasta incompiuta. A differenza di gara1 questa è stata una partita combattuta su tutti e 40 i minuti.
Alla fine però i dettagli sono stati decisivi. La gestione degli ultimi possesso, dei liberi sbagliati di quelli segnati e dei rimbalzi non catturati da Bologna.
Dunque si andrà a Bologna sul 2-0 e l’Olimpia ci va forte della prestazione da leader, uomo squadra a tutto tondo di Shavon Shields. L’ala meneghina ha segnato canestri pesantissimi nel secondo tempo ed in particolare modo nei possessi conclusivi. L’americano naturalizzato danese in 31’ ha prodotto 18 punti con 4 rimbalzi.
La Virtus ci è arrivata veramente vicina e lo ha fatto anche grazie all’exploit del terzo periodo di Marco Belinelli. Il campione NBA dopo i primi 20’ difficili si è messo in proprio con una serie di triple importanti. Il capitano bianconero ha prodotto 14 punti in 20’ con un bel 4/6 da tre.
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Shavon Shields, foto Ciamillo-Castoria