Primi in classifica a pari merito in Lega adriatica, messi in salvo con lo stesso aereo nell’ambito della complicata procedura di evacuazione dal teatro bellico originatosi a seguito dello scoppio della crisi militare in Medio Oriente. Questa è la situazione che ha accomunato alcuni giocatori del Partizan e gli atleti del Dubai, che come riportato da Mozzart Sport stanno lasciando con lo stesso volo gli Emirati Arabi Uniti, interessati da una serie di attacchi militari da parte iraniana nelle ultime ore.

Duane Washington, Shake Milton e Dylan Osetkowski sono, nello specifico, i tre giocatori della compagine di Belgrado ad essere rimasti bloccati a Dubai, dove si erano recati per riposare durante la pausa nazionali, al momento del coinvolgimento degli Emirati Arabi Uniti nella crisi militare con l’Iran.

Destinazione Sarajevo

Oltre ai tre giocatori del Partizan, con cui il Dubai condivide la testa della classifica della Lega adriatica con un bilancio di sedici successi in diciassette incontri disputati, l’aereo che sta portando la compagine degli Emirati in Europa ha caricato il direttore del torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia, Milija Vojinović, come riportato sempre da Mozzart Sport.

Anziché Belgrado, dove il Dubai avrebbe dovuto disputare una partita valida per la trentesima giornata di Eurolega proprio contro il Partizan, l’itinerario della compagine degli Emirati, dopo uno scalo a Lubiana, avrà come destinazione finale Sarajevo. È qui che il Dubai potrebbe infatti disputare le proprie partite casalinghe sia in Europa che in Lega adriatica.

Evacuati anche Fenerbahçe, Maccabi e Hapoel

L’evacuazione dei giocatori di Partizan e Dubai segue di qualche ora quella avvenuta a beneficio di alcuni tesserati del Fenerbahçe campione d’Europa in carica, che, a partire da coach Šarūnas Jasikevičius, hanno necessitato di un rimpatrio di massima urgenza per lasciare la zona di guerra.

Oltre al Dubai, a traslocare sono state anche le compagini di Tel Aviv. Il Maccabi ha fatto ritorno a Belgrado come proprio campo da gioco ‘di casa’, mentre l’Hapoel ha ripristinato la propria presenza a Sofia, dove disputerà le partite casalinghe con tutta probabilità fino a fine stagione.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Dylan Osetkowski del Partizan (in maglia nera) e Awudu Abass del Dubai (in maglia bianca). Credits: Partizan Mozzart Bet / Dragana Stjepanović