La Cibona torna in Lega adriatica, e si prepara a tornare anche in Europa. Questa è stata la decisione presa dagli organizzatori della Lega adriatica, che nella giornata di giovedì, 18 giugno, hanno ufficializzato il ritorno della compagine di Zagabria nel torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia.
Reduce dalla vittoria del campionato di Croazia, la Cibona ha inteso tornare in Lega adriatica dopo aver abbandonato il torneo ex jugoslavo la scorsa estate, non essendo interessata a prendere parte alla Seconda lega adriatica, dopo aver meritato una retrocessione sul campo.
Un progetto europeo
Per Zagabria, che la Lega adriatica l’ha vinta in un’occasione nel 2014, la nuova adesione al torneo ex jugoslavo è parte di un disegno più ampio che mira a partecipare all’EuroCup, per la quale la Cibona ha ugualmente presentato domanda.
Per poter considerare Zagabria per la wild card mancante nella seconda competizione europea per club, Euroleague ha tuttavia posto alla Cibona la partecipazione alla Lega adriatica come condicio sine qua non per entrare tra i candidati all’ammissione.
Il problema croato
Grazie agli investimenti del magnate canadese Victor Dodig, la Cibona intende tornare tra le grandi del basket europeo. Da risolvere resta tuttavia la posizione della federabasket croata, che a oggi vieta alle proprie squadre la doppia partecipazione in Lega adriatica ed EuroCup.
Oltre alla Cibona, ad entrare nella Lega adriatica è anche lo Slovan di Bratislava, che in tal maniera incrementa il bacino geografico di un torneo che, a seguito dell’allargamento a Dubai, Cluj-Napoca e Vienna, è sempre meno ex jugoslavo e sempre più internazionale.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Žan Mark Šiško della Cibona (in maglia blu). Credits: KK Zadar / Zvonko Kucelin