Mentre in Italia stiamo assistendo a una compravendita di titoli sportivi che lascia alquanto perplessi coloro i quali credono in una pallacanestro radicata nei territori e nelle comunità, un segnale di speranza per un futuro cestistico ancora legato a valori come cultura, territori e giovani arriva da Zara.

Poche ore prima della seconda partita della serie di finale del campionato nazionale di Croazia, che per la cronaca sta contrapponendo le due principali squadre del Paese, lo Zadar e la Cibona, è stato infatti inaugurato il campetto del Parco del Capitano, un sito completamente ristrutturato dove, tra poche settimane, avrà luogo la Summer League di Zara.

Ubicato sopra le mura veneziane della città dalmata, un patrimonio dell’umanità inserito nella lista dell’UNESCO, il Parco del Capitano è stato scelto come sede della Summer League proprio per sottolineare lo stretto legame che, a Zara, intercorre tra la pallacanestro, i giovani talenti e la cultura.

Un evento partecipato

La Lega estiva zaratina è un evento che ogni estate celebra la tradizione cestistica della città dalmata, dalla quale sono cresciuti Krešimir Ćosić, Pino Giergia, Arijan Komazec, Branko Skroče, Stojko Vranković e altri campioni che hanno scritto pagine importanti della pallacanestro europea.

Essendo i giovani l’obiettivo principale della Summer League, alla partita di apertura del campetto del Parco del Capitano hanno partecipato selezioni di atleti nati tra il 2012 e il 2015 in rappresentanza rispettivamente della Contea di Zara (la provincia) e della città dalmata.

Positiva è stata la risposta del pubblico, che nonostante l’imminente impegno dello Zadar nella seconda partita della finale di Croazia con la Cibona è accorso numeroso ad assistere a una partita che ha inteso celebrare la cultura della basket city di ex Jugoslavia in collaborazione con le istituzioni.

“Lo dobbiamo a noi stessi”

A conferire ulteriore valore simbolico all’evento sono stati infatti i profili scelti come allenatori delle due compagini. La selezione della provincia, ad esempio, è stata guidata dal presidente della Contea in persona, Josip Bilaver, in tandem con l’ex giocatore NBA Damjan Rudež.

La squadra della città ha invece avuto come allenatori il sindaco di Zara, Šime Erlić, in coppia con l’ex atleta di Fortitudo Bologna, Dinamo Sassari, Pallacanestro Varese e Olimpia Milano, oltre che chiaramente dello Zadar, Rok Stipčević.

“Il campetto del Parco del Capitano è senza dubbio il miglior sito all’aria aperta di Croazia. Desideriamo donare questo sito alla città di Zara affinché i giovani trovino un posto affascinante dove giocare in pieno centro storico anche dopo la Summer League. Lo dobbiamo al basket, alla città e a noi stessi” ha dichiarato a Basket Magazine l’organizzatore, Tomislav Kabić.

 

Matteo Cazzulani

Nella foto: il campetto del Parco del Capitano, presso le mura veneziane di Zara. Credits: Zadarska Ljetna Liga

Le foto del campetto sulle mura veneziane di Zara