Una superiorità schiacciante, con un risultato mai un discussione, è la sintesi migliore che possa descrivere la semifinale del torneo Preolimpico del Pireo tra Grecia e Slovenia, nel quale la compagine di casa ha sfruttato la spinta amica dello Stadio della Pace e dell’Amicizia per eliminare dalle Olimpiadi di Parigi una delle principali accreditate alla vittoria finale.
La Grecia, nello specifico, ha messo in chiaro le cose fin da subito con un 13:0 di parziale ad inizio partita, ed un primo quarto ultimato doppiando gli avversari (32:14), grazie soprattutto ad una prestazione difensiva tanto solida da tenere la Slovenia al 31% dal campo con tre palle perse nel corso dei primi dieci minuti di gioco.
Il resto dell’incontro, poi, è stato un dominio ellenico, con la compagine di coach Vassilis Spanoulis a dilagare, e superare le trenta lunghezze di vantaggio nel corso dell’ultimo quarto, poi vinto di ventotto punti (96:68).
Slovenia sottotono
Il bilancio è davvero pesante per una Slovenia che, parentesi Nuova Zelanda a parte, ha chiuso il Preolimpico con due sonore sconfitte, rispettivamente contro Croazia e Grecia. Grecia che, dal canto suo, ha fornito una dimostrazione di forza e compattezza di forte rilievo in vista della finale.
A livello individuale, Thomas Walkup, Vassilis Toliopoulos e Giannis Antetokounmpo hanno guidato la Grecia con 19, 17 e 13 punti rispettivamente, con Nick Calathes ad aggiungere 11 assist.
Lato Slovenia, Luka Dončić ha chiuso con 21 punti, 7 rimbalzi e 5 assist, mentre Josh Nebo ha realizzato 17 punti e 7 rimbalzi per la compagine di coach Aleksander Sekulić.
La Croazia vince al cardiopalma
Nell’altra semifinale del torneo, la Croazia ha prevalso sulla Repubblica Dominicana in un incontro nel complesso equilibrato, deciso da due tiri liberi messi a segno da Mario Hezonja a sei secondi dalla fine, in un finale al cardiopalma.
A due minuti dalla fine, la Croazia ha infatti messo a segno una serie di 8:0 favorita da una difesa eccellente che ha bloccato e caricato di falli gli avversari.Tuttavia, la Repubblica Dominicana è stata pronta a reagire, riportandosi ad una sola lunghezza di distanza a sette secondi dalla fine.
Da un punto di vista statistico, la compagine selezionata da Josip Sesar ha dominato a rimbalzo, catturando 39 rimbalzi contro i 26 concessi alla squadra latinoamericana, allenata da Nestor García.
Sul piano personale, Ivica Zubac ha guidato la Croazia con 25 punti e 9 rimbalzi. Dario Šarić e Jaleen Smith hanno realizzato, entrambi, 14 punti, mentre Mario Hezonja ha aggiunto 12 punti, tra cui i due liberi decisivi, e 5 rimbalzi.
Lato Dominicana, da segnalare sono i 17 punti di Christopher Duarte, e i 13 punti di Andrés Duarte e Jean Montero.
Grecia e Croazia per un biglietto per Parigi
In virtù dei risultati, saranno dunque Grecia e Croazia a giocarsi la qualificazione alle Olimpiadi di Parigi.
Nonostante il fattore campo in favore degli ellenici, la finale si preannuncia interessante e difficile da promosticare.
Riepilogo delle semifinali
Grecia vs. Slovenia 96:68 – statistiche
Croazia vs. Repubblica Dominicana 80:77 – statistiche
Programma della finale
Grecia vs. Croazia – Domenica, 7 Giugno
Matteo Cazzulani
Nella foto: Giannis Antetokounmpo (in maglia bianca) e Luka Dončić (in maglia blu col numero 77). Credits: Hellenic Basketball account ‘X’