La Nutribullet supera una GeVi agguerrita, al PalaVerde finisce 81-74.

 

Vittoria per la Nutribullet Treviso che supera, non senza difficoltà, una GeVi Napoli apparsa in netto miglioramento, nonostante l’assenza di Jason Rich.

Ancora decisivo l’azzurro Giordano Bortolani, autore di 14 punti, tutti in momenti chiave della gara; alla GeVi non bastano i 12 punti e 6 assist di Arnas Velicka, ma coach Sacripanti può constatare più di un passo avanti dei suoi ragazzi.

LA CRONACA

La GeVi, memore dell’ammonimento di Sacripanti, ha un approccio molto diverso rispetto alla gara del PalaBarbuto. La difesa azzurra permette a McDuffie e Velicka, notevole la schiacciata del lituano, di regalare un iniziale vantaggio (4-5) ai partenopei, tuttavia i ragazzi di coach Menetti si scuotono grazie alla verve a rimbalzo di Sims e le invenzioni di Russell, bravo ad innescare i compagni per il parziale di 7-0 che ribalta il punteggio.

Ma gli ospiti non sono al PalaVerde per una scampagnata: Parks, uno degli ex di turno, suona la carica ai compagni e la GeVi ritorna a contatto, trovando anche il vantaggio nel finale con Velicka, pur con l’1/2 dalla lunetta.

Il trend difensivo azzurro prosegue, mettendo in difficoltà l’attacco trevigiano, nel secondo quarto.

Si fanno notare Uglietti e Marini, in uscita dalla panchina; la GeVi prova a scappare, ma viene ripresa da Sokolowski, che fa saltare più volte a vuoto l’avversario prima di piazzare la tripla pesantissima che ricuce dal -6 al -3.

Napoli riprova a scappare, ma il parziale di 7-0, concluso da una sontuosa schiacciata a due mani di Bortolani, permette alla Nutribullet di chiudere in vantaggio il primo tempo (37-35).

Anche la partenza della ripresa sembra essere nel segno della GeVi: Elegar regala sprazzi del proprio potenziale con due schiacciate in cui c’è tutto il repertorio, dal gioco in post che fa saltare a vuoto Sims alla chiusura del pick ‘n roll con Velicka; Treviso risponde colpo su colpo e trova il sorpasso con una grande giocata di Akele che vale il 2+1.

Napoli risponde, Velicka piazza la tripla in faccia a Sims, ma è quella del giovanissimo Faggian a mandare in estasi il PalaVerde che trova l’apoteosi quando Casarin ritocca, ancora dall’arco, per il 58-54 del 30’.

Il quarto periodo dura un battito di ciglia; a cavallo dell’infortunio al ginocchio occorso a Casarin, le due squadre si scambiano tiri liberi, ma la brutta notizia per l’ex Reyer sembra, come contro Brescia, scuotere i suoi compagni.

Si vede Dimsa, fino a quel momento in ombra; l’ex Gran Canaria fabbrica il parziale di 6-0 che regala la prima doppia cifra di vantaggio; l’antisportivo che chiude anzitempo la partita di Parks è il segnale della resa.

Finisce 81-74, la Nutribullet vola meritatamente alle Final Eight di Supercoppa, l’attende l’AX Exchange di Ettore Messina.

QUI  le statistiche del match

 

Nell’immagine Henry Sims, foto Ciamillo-Castoria

 

Elio De Falco