Domenica 14 dicembre nel match tra Trapani e Udine ci si auspicava di vedere contro i fratelli Alibegovic, Mirza e Amar. L’attuale situazione di Trapani ha visto Amar andare via, per cui nessun derby in casa Alibegovic. Il Messaggero Veneto ha raccolto le impressioni di papà Teoman, ex giocatore e allenatore della Snaidero.

Signor Alibegovic, per voi doveva essere una domenica speciale. Dispiaciuti?
“Molto. Eravamo pronti ad andare a Trapani, volevamo essere presenti di persona. Io, mia moglie, Denis e tutte le fidanzate. Peccato.”
Come si è potuto arrivare a questa situazione a Trapani?
“Non lo so, soltanto chi presiede la società può saperlo. Non voglio entrare nel merito, leggo ciò che leggono tutti e vedo che ci sono problemi a destra e sinistra.”
Ha sentito coach Repesa?
“Da quando se n’è andato solo una volta, brevemente. Mi è sembrato stanco.”
Domenica farete il tifo solo per Mirza e per l’Apu?
“Certamente, noi facciamo sempre il tifo per i nostri figli. Se Amar invece avesse giocato, avrei detto “vinca il migliore”. Mi dispiace molto per Trapani, c’era un bel rapporto con la gente siciliana, persone perbene, e ci siamo innamorati della città.”

 

in foto Teomar Alibegovic (Ciamillo-Castoria)