Palla a due alle ore 18.00 per uno scontro di fondamentale importanza tra una Reyer Venezia lanciatissima ed una Fortitudo Bologna che deve assolutamente allontanarsi dalle zone calde della classifica. Alla terzultima giornata di campionato grande emergenza per entrambe, con i padroni di casa costretti a rinunciare ad Isaac Fotu e Gasper Vidmar oltre al lungodegente capitan Bramos; mentre la Effe deve rinunciare a Dario Hunt oltre a Wesley Saunders, con Todd Withers appena recuperato dopo un mese di stop. Partita combattuta e in equilibrio per 27′ prima della fuga definitiva, orchestrata da uno straripante Stefano Tonut, che ne mette 26 e avvicina ancora il suo record stagionale. Successo abbastanza netto e meritato per gli oro-granata, che ritornano a +4 su Sassari e si preparano al derby di domenica prossima. Un successo frutto del dominio dall’arco dei ragazzi di Walter De Raffaele (14/33) e dell’energia crescente messa sotto le plance da un positivo Watt, ben coadiuvato da un energico Stone. Per Venezia note positive anche da Casarin, Campogrande e Chappell, con un Daye sicuramente rivedibile oltre che totalmente avulso alla partita. La Fortitudo ha avuto un ottimo Totè, coadiuvato da Withers in maniera molto convincente. Troppo a sprazzi Aradori e Banks, a lungo ben contenuti dagli esterni lagunari.

Cronaca

Avvio alti ritmi per entrambe le squadre, con Venezia che è precisissima dall’arco grazie a 4 triple segnate da Stone e Clark e Bologna che si affida a Marco Cusin per restare in scia agli oro-granata. I padroni di casa alzano l’intensità difensiva e costringono i viaggianti ad una serie di tiri forzati, oltre ad alcune scelte piuttosto rivedibili del grande ex, Pietro Aradori. Dopo 10′ di gioco il punteggio è 22-15 per i padroni di casa, che gestiscono i ritmi e spesso trovano soluzioni piedi per terra da dietro l’arco. Parte bene la Reyer anche nella seconda frazione, trascinata dal miglior italiano del campionato, Stefano Tonut: l’azzurro è in delirio di onnipotenza cestistica e nel giro di pochi secondi piazza un break personale di 9 punti consecutivi con due triple ed un gioco da 3 punti che costringe coach Dalmonte al minuto di sospensione sul 34-28 per i veneti. Esce bene dal time-out la squadra ospite che torna in parità con le giocate di Pietro Aradori e Leonardo Totè, vero rebus per Valerio Mazzola sotto il ferro (40-40), ma l’ultima parola nel quarto è di Jeremy Chappell, che si sveglia offensivamente: un grande back-door alle spalle dei difensori è seguito – allo scoccare dell’ultima sirena – da una tripla dall’angolo su assist di Watt. All’intervallo lungo si va sul 46-40 Reyer, trascinata dai 16 di Tonut e dal 48% dall’arco complessivo (11/23). Fortitudo che ha tanto dalla panchina (8 Totè e Withers). Il terzo quarto si apre con una Reyer un po’ freddina e la Fortitudo rientra sul -2, prima di essere rispedita a – 7 dalle giocate di Julyan Stone: la terza tripla dell’americano e un recupero+assist per l’inchiodata di Watt scrivono il 52-45 con Dalmonte che chiama minuto prima dei liberi di Tonut che valgono il +9. Un paio di giocate offensive di Banks in collaborazione con delle giocate non proprio lucide di Watt e Daye riportano la Fortitudo a -3, prima di una nuova mini-fuga oro-granata, che trascinata dalle giocate di Clark e Tonut torna sul +8 al 30′ (69-61). L’ultimo periodo lo inaugura Campogrande con 5 punti personali: prima una tripla, poi un lay-up rovesciato costringono Dalmonte al minuto di sospensione sul 74-61 e una Reyer arrivata al massimo vantaggio, replicato e aggiornato da Tonut al 78-61. La Effe è tutta in un canestro di Totè in 3′ di gioco, troppo poco per creare grattacapi a Venezia ed ancora il coach bolognese chiama minuto dopo un 2/2 in lunetta di Casarin. La Reyer si rilassa, Withers segna il -14 e Daye successivamente fa infrazione di passi: De Raffaele ne ha abbastanza e chiama time-out per evitare black-out dannosi. Continua la serata disastrosa di Daye tra dormite difensive e palle perse e la Effe torna a -7 grazie a Withers e Banks. Venezia è tutta Tonut, che con il jumper dalla media scrive di nuovo il +11 e rimette in carreggiata i suoi, servendo poi a Watt il canestro e fallo della staffa. Chappell in transizione chiude la sfida, il finale è 92-76.

Il tabellino completo qui

MVP: Stefano Tonut, 26 punti.

Daniele Morbio

Foto Ciamillo/Castoria