Le parole del neo coach dei Trapani Sharks Jasmin Repesa nella conferenza di presentazione della nuova stagione. Queste le sue parole:
“Grazie per un’incredibile accoglienza, grazie presidente per il benvenuto, grazie per aver scelto me come allenatore per un progetto importante. Per me è una sfida tra le più belle della mia vita, il mio augurio è di fare bene insieme. Vorrei ringraziare la Lega, ieri mi hanno mandato un film che hanno fatto tante emozioni sono uscite fuori, primo pensiero è stato prolungare il bel film con un flash da Trapani e questa è la mia sfida”.
Sui giocatori: “Partiamo da una base solida, senza fretta dobbiamo valutare bene per non sbagliare e trovare i giocatori giusti per creare un’alta chimica. Solo le squadre con buona chimica arrivano fino in fondo. Non è importante se è americano, africano o europeo, l’importante è che è il giocatore giusto per la nostra squadra”.
Sul suo contratto con Trapani: “Se sto bene qua e vado bene per questa società posso rimanere dieci anni, se non va bene posso andare via domani. Per me è importante un presidente ambizioso ed un club ambiziosa per una crescita importante e ci sono tutti i presupposti perchè questa cosa avvenga”
I motivi del suo arrivo a Trapani: “Quando si prendono decisioni così importanti si valutano tante cose, ho visto tanti paesi nella mia carriera, anche con squadre con budget più basso del nostro campionato. Una cosa importante per me durante una chiacchierata con il presidente è stato vedere il suo entusiasmo, senza entusiasmo è difficile creare qualcosa di serio. Mi ricordo bene negli anni 80 Trapani aveva una squadra importante, c’è una tradizione dove gente ama lo sport ed il basket. Io vengo dal sud, da Dubrovnik e so che dal sud la gente è più orientata nello sport. C’è un budget anche in un periodo difficile come questo in Europa, complimenti di cuore per questa cosa. Ci sono le strutture, io sono conosciuto come un allenatore che lavora tanto, in ogni posto dove sono arrivato ho iniziato con l’etica del lavoro e poi il resto è venuto più facilmente. Ci sono tutti i presupposti per fare una cosa seria fatta bene. Siamo neopromossi ed ambiziosi, dobbiamo rispettare tutti ma non aver paura di nessuno. Dobbiamo partire bene e finire meglio”.
Sul mercato: “Per chi capisce il basket sa che in questo momento non abbiamo tanti giocatori forti con la palla in mano, dobbiamo avere sicuro due giocatori che siano in grado di creare per se stessi e per i compagni di squadra. Nello stesso tempo devono essere grandi difensori perchè tutto parte da là, chi riesce a fare più canestri facili ha più opportunità di vincere, canestri facili vengono da buona difesa e contropiede. Vengono dal lavoro base che deve avere la nostra squadra, spero che avremo un palazzo pieno, perchè il sistema di gioco con difesa aggressiva ci vuole un campo veramente molto caldo.