In mattinata c’è stata la conferenza di presentazione della nuova stagione dei Trapani Shark, queste le parole del presidente Antonini tra cui gli obiettivi della nuova stagione. Queste le sue parole:

“È l’alba di una stagione importantissima per noi, costruita nei dodici mesi che sono trascorsi che ci hanno portato a vincere il campionato ed a portare la squadra nel professionismo. L’asticella si è alzata enormemente, la squadra è tornata in serie A dopo 32 anni. Sto iniziando a ragionare sulle normative che permetterebbero di giocare una partita europea, le normative sono stringenti e le fa l’Eurolega che prevede una capienza minima ed altre normative. Quindi se vogliamo cambiare la storia di questa città, il campionato della scorsa stagione ci ha fatto entrare nell’elite di dove conta. L’A2 è un campionato carino dove non girano soldi e si perdono solo gli investimenti che si fanno. A Bologna ci è stato impedito di festeggiare ed alzare la coppa come sarebbe dovuto accadere”.

Sugli introiti in LBA: “La LBA è un campionato professionistico, l’imposta sul netto degli stipendi raddoppia il valore che l’anno scorso era del 25%. Significa che una squadra che costa due milioni netti, lordi ne costa più di quattro milioni. Gli introiti rispetto all’A2 sono maggiori ma rispetto agli investimenti sono minimi. Il basket a differenza del calcio rimane un fenomeno gestito al 10-15% delle possibilità che avrebbe. Abbiamo visto durante le finali ed anche in serie A che i palazzetti sono sempre pieni, purtroppo i diritti televisivi vengono spalmati al 90% sul calcio ed il 10% a cascata sugli altri sport. Questo fa si che il basket riceva introiti irrisori in serie A.

Sulla città: C’è bisogno che la città capisca che il professionismo è una cosa seria, le prime risposte devono arrivare da chi fa il tifoso, chi fa il presidente spende ma se si rende che certi atteggiamenti non cambiano può prendere decisioni che possono risultare spiacevoli. Ho visto negli ultimi periodi atteggiamenti e dichiarazioni ed uso di social in maniera scandalosa. Non dico che mi sarebbe dovuto dire grazie da quello che ho fatto, ho ricevuto nelle ultime settimane alcuni commenti vergognosi. Ho incaricato un ufficio che si occuperà di questo perchè farò una barriera protettiva nei miei confronti e degli investi che sto facendo, da oggi in poi cambierà il mio modo di approcciare ciò che riguarda le due squadre. Sarò meno inflessibile e più tollerante e lo sono stato con tanti e quindi molti sono stati portati ad approfittarsene, arrivando ai risultati delle ultime settimane che mi hanno lasciato molto deluso soprattutto perchè in alcuni casi hanno riguardato persone che hanno lavorato a stretto contatto con me per tutto l’anno.

Sulla costruzione di un palazzetto per giocare l’Euroleague: “Colgo l’opportunità di fare un progetto importante per tenere il Trapani Basket ad alti livelli, dobbiamo avere ben chiaro che ci sono regolamenti che non si possono “violentare” e quindi bisogna lavorare. Se vinco il campionato e poi non faccio l’Eurolega è come comprare una bella macchina senza il motore. Dobbiamo mettere in atto il processo legale per fare in modo che Trapani tra due-tre anni sia dotata di giocare l’Euroleague e fare in modo che in Sicilia ci sia una squadra che possa portare il valore regionale in Europa. Dobbiamo mantenere l’Europa ad alti livelli ed avere un palazzetto da dieci mila posti per mantenere gli introiti ed avere una squadra ad alti livelli. Non so se avete mai visto i bilanci di Virtus Bologna ed Olimpia Milano, dove imprenditori straordinari decidono ogni anno di fare delle “donazioni” di decine di milioni di euro a perdere, rendetevi conto di cosa stiamo parlando. Queste cifre in città come Milano e Bologna ti permettono di rientrare nella tua attività in altro modo, qui a Trapani diventa impossibile se non ci sono le infrastrutture e da parte la comunità di voler fare un tipo di sport. Per mantenere la squadra ad alti livelli sarà necessario l’impegno anche del tifoso che compra biglietti e fa abbonamenti. Mi aspetto che l’intera comunità supporta la comunità supporti le due squadre sia di calcio che di basket”.

Gli obiettivi: “Mi aspetto di giocarci il campionato con tutte le forze possibili, è difficile ma con la squadra che stiamo facendo e con il team tecnico che nessuno ha in serie A2, siamo consapevoli di essere una società all’avanguardia e di giocarci tutte le possibilità per giocarci il campionato. Il mio obiettivo è quello”.

Su Repesa: “Lui è il sogno che diventa realtà, portare a Trapani un uomo straordinario, di caratura internazionale ed è un messaggio a tutto il territorio cestistico che Trapani ha intenzioni serie e vuole vincere il campionato e per farlo si è dotata di un allenatore straordinario. Sa quanto mi aspetto per il suo lavoro e gli faccio un in bocca al lupo”.

Su Julio Trovato: “Quando ci sono dei rumors sono basati sulle delle verità, ci sono delle situazioni che dobbiamo chiarire nelle opportune sedi. Quando si gestisce un progetto come questo bisogna rispettare la parola data al presidente e poi avendo consapevolezza che si fa il Direttore Generale di una squadra che prova a vincere in serie A e bisogna farlo con un senso di responsabilità. Avrò bisogno con lui per capire in che direzione andare”.

Sul roster: “Io ho preso un allenatore di questo livello perchè deve essere lui ad indicarmi i giocatori da prendere e quindi in queste prossime ore ci siederemo con Valeriano per completare un roster già forte. Abbiamo preso Petrucelli e Rossato, confermato gran parte dell’ossatura dello scorso anno però questa squadra ha bisogno di due-tre grossi colpi, tenendo sempre in mente che dobbiamo lasciarci la possibilità più avanti di mettere uno o due giocatori prima dei playoff che possano darci grande forza e completare al meglio la squadra. Vedremo di tirar fuori il meglio possibile