La Virtus Bologna guarda già alla prossima stagione e uno dei nodi principali riguarda il futuro di Daniel Hackett. Secondo quanto riportato da Il Resto del Carlino, il club bianconero ha presentato a tutti i giocatori in scadenza un’offerta di rinnovo calibrata sulle proprie possibilità e sulla linea gestionale intrapresa, restando ora in attesa delle risposte.
Tra queste, una delle più significative è proprio quella del veterano azzurro. Hackett, che compirà 39 anni a dicembre, è chiamato a decidere se proseguire la propria carriera ancora per una stagione. Le sensazioni, sempre secondo il quotidiano bolognese, sono positive: tutto lascia pensare che il matrimonio iniziato nel 2022 possa proseguire almeno fino al 2027.
Una possibile conferma che avrebbe un valore tecnico e simbolico importante. Nel corso dell’annata, infatti, l’ex CSKA Mosca ha saputo reinventarsi all’interno del sistema di Dusko Ivanovic. Fin dall’inizio della stagione, il tecnico montenegrino gli ha cucito addosso un ruolo diverso, meno vincolato ai compiti di regia pura e più orientato all’equilibrio complessivo della squadra.
Una scelta che ha pagato dividendi. Pur dovendo spesso fare i conti con le assenze nel reparto esterni, Hackett ha risposto con disponibilità e rendimento, adattandosi alle esigenze del gruppo e offrendo prestazioni di alto livello. Emblematico, in questo senso, quanto visto anche nella trasferta di Tortona, dove, affiancato da Yago Dos Santos, ha saputo incidere con efficacia su entrambi i lati del campo.
La decisione finale spetterà ora al giocatore, ma la direzione sembra tracciata. La Virtus attende, con la consapevolezza che trattenere Hackett significherebbe assicurarsi ancora una volta esperienza, leadership e affidabilità in un gruppo che vuole continuare a restare competitivo ai massimi livelli.
Hackett-Virtus, prove di rinnovo: avanti insieme anche nel 2026/27?