La Givova Scafati sta iniziando a mettere insieme i puzzle per la sesta stagione in Serie A dopo la terza promozione ottenuta dal club in questa stagione, vincendo il campionato di Serie A2.

Frank Vitucci, vero artefice dell’impresa gialloblu, rimontando dal 13° al 1° posto, ha lasciato Scafati con un lungo messaggio per tifosi e ambiente.

Il suo sostituto sarebbe stato scelto tra tre nomi: Nicola Brienza, che ha portato Cantù in Serie A lo scorso anno; Demis Cavina, coach di Verona fino a qualche mese fa; Piero Bucchi, a Brindisi nelle ultime due stagioni.

Alla fine il prescelto è stato proprio l’ormai ex coach brindisino, Piero Bucchi torna in Serie A dopo oltre 2 anni, quando durante la stagione 23/24 venne sollevato dall’incarico di coach di Sassari.

Il comunicato del club:
“Una lunga e importante esperienza in A, per ben 23 anni su una panchina di massima serie, alla guida di alcune tra le più blasonate squadre italiane come Olimpia Milano, Benetton Treviso e Virtus Roma. Una carriera trentennale nella pallacanestro, ricca di successi che lo hanno portato anche a disputare l’Eurolega. Ora ha scelto una nuova sfida: Piero Bucchi è il nuovo allenatore della Givova Scafati. Sarà lui a condurre il team gialloblu in serie A, dopo aver sottoscritto un contratto biennale con il club guidato dal patron Nello Longobardi.

“Sono felice di iniziare questa nuova avventura con Scafati – sono state le prime parole del coach – ringrazio il presidente per l’opportunità che mi ha dato. In lui ho trovato entusiasmo, passione e voglia di costruire una stagione importante in Serie A. La promozione è stata il risultato di un grande lavoro della società, dello staff e dei giocatori. Adesso però inizia un campionato completamente diverso, che richiederà grande organizzazione, equilibrio e mentalità quotidiana. Scafati è una piazza calorosa. Il nostro obiettivo sarà creare una squadra riconoscibile, competitiva e capace di lottare ogni settimana. Ci sarà bisogno dell’aiuto di tutti: società, squadra e tifosi. In Serie A i dettagli fanno la differenza e la compattezza sarà fondamentale. Da parte mia porterò esperienza, lavoro e massima disponibilità”.

Piena soddisfazione da parte dei vertici societari, per una scelta tecnica che punta a garantire solidità alla squadra in vista dell’impegnativa stagione, che vedrà la Givova Scafati ai nastri di partenza del massimo campionato italiano.

“Bucchi è un allenatore importante, con un pedigree di grande rilievo per risultati ottenuti ed esperienza in serie A – evidenzia il patron Nello Longobardi – lo avevamo già cercato negli anni scorsi, quando eravamo in massima serie, adesso siamo riusciti a portarlo a Scafati. Con il coach abbiamo definito un progetto biennale, con la consapevolezza che la priorità assoluta è la permanenza in A”.

Definito il fronte tecnico, Longobardi è impegnato nella programmazione economica e infrastrutturale per il prossimo anno: “Siamo in attesa che si dia concretezza all’annunciato piano di migliorie per la Beta Ricambi Arena PalaMangano – aggiunge il numero uno del club gialloblu – inoltre siamo al lavoro per comprendere appieno quanto sostegno avremo da sponsor e partner, per far fronte alla nuova e impegnativa stagione e garantire alla pallacanestro a Scafati un futuro stabile e di alto livello. Stiamo prendendo in questi giorni i primi contatti, a cominciare dal nostro main sponsor Givova, per delineare la voglia che c’è sul territorio e il piano di investimenti che potranno permetterci di proseguire con un progetto serio ed affidabile”.

Foto di Scafati Basket