Solamente due partite di playoff nella notte. Le prime teste di serie rispettivamente di Western e Eastern Conference non sbagliano: gli Oklahoma City Thunder annientano i Phoenix Suns con uno Shai Gilgeous-Alexander stellare, mentre i Detroit Pistons pareggiano la serie contro gli Orlando Magic dopo lo scivolone di gara 1. Da sottolineare un grande problema per OKC: Jalen Williams ha lasciato il campo nel terzo periodo per un infortunio al bicipite femorale (non quello già infortunato più volte in stagione). Lo staff dei campioni in carica lo valuterà nei prossimi giorni, ma potrebbe essere una tegola non da poco.

Oklahoma City Thunder 120-107 Phoenix Suns (2-0 nella serie)

I Phoenix Suns restano a galla per un tempo, poi la difesa e il talento degli Oklahoma City Thunder prendono il sopravvento e gli ospiti devono inchinarsi ancora una volta. La squadra di coach Ott imposta la gara sul ritmo e prova ad attaccare gli avversari nei primi secondi dell’azione, non permettendo ai padroni di casa di schierarsi. Le percentuali dall’arco migliorano rispetto al primo episodio della serie (35.5%), ma nel terzo periodo arriva comunque la mareggiata dei Thunder: 35-20 di parziale firmato Shai Gilgeous-Alexander (37 con 13/25 al tiro) e match in ghiaccio. Nell’ultimo quarto coach Daigneault concede il riposo a diversi titolari come Chet Holmgren (19+4 stoppate) e Isaiah Hartenstein (9+10 rimbalzi), i Suns provano a riavvicinarsi con le giocate di Dillon Brooks (30 punti) e Devin Booker (22), ma i Thunder controllano senza grandi problemi.

L’unica nota negativa della serata per i campioni in carica è il nuovo infortunio di Jalen Williams, uscito dopo aver sentito qualcosa nel bicipite femorale sinistro. ‘J-Dub’ ha saltato diverse gare in regular season prima per il recupero dopo l’operazione al polso, poi proprio per un problema a quel muscolo (nella gamba destra): gli esami chiariranno l’entità dell’eventuale lesione, i tifosi di OKC incrociano le dita.

Detroit Pistons 98-83 Orlando Magic (1-1 nella serie)

Cade la maledizione dei Detroit Pistons: dopo 654o giorni, la squadra del Michigan torna a festeggiare una vittoria in una gara di playoff davanti al proprio pubblico. Dopo un primo tempo molto equilibrato e chiuso in parità, i padroni di casa fanno il vuoto con un parziale clamoroso da 30-3, chiudendo completamente le vie del canestro agli ospiti. In questo match sono tornati fuori tutti i limiti offensivi dei Magic: palla ferma in attacco, tiri forzati e pochissime idee. 32.5% dal campo, 25% dall’arco e solamente 17 assist: numeri altamente insufficiente per vincere in trasferta. Steccano completamente la partita Paolo Banchero, Franz Wagner e Desmond Bane: 42 punti totali con un terribile 13/39 complessivo al tiro. Il migliore per coach Mosley è Jalen Suggs con 19, ma non può bastare per impensierire la prima forza a est.

Nei Pistons continua a comandare Cade Cunningham con 27+11 assist, ma in generale i padroni di casa hanno ben sei giocatori in doppia cifra e trovano una prestazione decisamente più corale rispetto a gara 1. Ora la serie si sposta in Florida e Detroit è obbligata a vincere per riprendersi il fattore campo: servirà una partita di grande intensità, proprio come quella vista nella notte.

 

Nell’immagine: Jalen Williams        Credit photo: Oklahoma City Thunder (Facebook)