“Non serviva” la vittoria all’Olimpia Milano per agganciare le Final Eight di Coppa Italia in virtù del ko di Scafati, ma gli uomini di Messina sono in un momento positivo e così anche dopo un doppio turno infrasettimanale arriva un pesante successo in un’insidiosissima trasferta contro l’Aquila Basket Trento.

L’avvio è tutto della Dolomiti Energia, ma alla lunga a prevalere è la maggior fisicità ed esperienza dei campioni d’Italia, che prima sistemano la difesa con Hines e poi l’attacco con le giocate di Napier e Bortolani.

Trento sente moltissimo la mancanza di Hubb nella fasi più calde del match mancando a più riprese il canestro del sorpasso nel finale, ma continua a godersi u Andrejs Grazulis che anche contro la corazzata Olimpia sfodera una prova di assoluto livello.

 

LA CRONACA

Trento inizia la sfida schierando Baldwin, Forray, Stephens, Grazulis e Biligha, Milano invece parte con Napier, Flaccadori, Hall, Melli e Poythress.

L’Olimpia fatica tantissimo in attacco e dopo pochi minuti Messina è già costretto al primo timeout con Forray che porta avanti i padroni di casa. La musica però non cambia nemmeno dopo la girandola di cambi: uno scatenato Grazulis porta Trento fino al +15, gli ospiti devono già giocarsi il secondo minuto di sospensione ma questa volta con Bortolani riescono almeno ad accorciare. Prima frazione si chiude sul 25-14.

Col talento di Napier e la fisicità dei suoi lunghi il parziale di Milano prosegue fino alla parità perfetta a quota 28. Con il rientro di Grazulis arriva un nuovo allungo trentino, un gioco da tre punti del lettone vale il nuovo +7 ma gli ospiti rimangono lì con le giocate di Hall. 41-38 all’intervallo lungo.

Milano rientra con tutta un’altra faccia dagli spogliatoi e “mette la freccia” con un break importante guidato da Napier e Bortolani: è Galbiati stavolta a dover chiamare timeout sulla doppia cifra di vantaggio ospite. Alviti fatica a segnare dal campo ma trova diversi punti in lunetta, e Trento riesce pian piano a riaccorciare fino alla tripla sulla sirena di Grazulis che vale il 55-57.

L’ultimo quarto è battaglia vera, con l’Olimpia che resta sempre davanti ma Trento che a sua volta non alza mai bandiera bianca e tira diverse volte anche per il sorpasso. Un gioco da tre punti di Hines e una tripla di Napier sono le giocate che mandano i titoli di coda e fanno gioire gli ospiti: termina 74-79.

 

 

Qui i tabellini

Nell’immagine Shabazz Napier, foto Ciamillo-Castoria

Di Massimo Furlani