Parlando a Roberto Degrassi dopo la prova di carattere e la bomba decisiva segnata contro la Givova Scafati, Lodovico Deangeli è stato intervistato su “Il Piccolo” parlando in primis del rapporto speciale che ha con coach Marco Legovich: “Quello che abbiamo intrapreso lo scorso anno è stato un percorso al buio, nel senso che non sapevamo dove ci avrebbe portato. Legovich è una delle pochissime persone che non ha mai dubitato delle mie qualità, ha sempre creduto in me a volte anche più di quanto potessi fare io stesso. La scorsa estate, nonostante l’impegno con la nazionale under 20 in Montenegro e il lavoro di mercato per costruire la squadra, Marco ha continuato a seguirmi. Lavoravo in palestra e gli giravo i video per chiedergli dove intervenire per migliorare. Nei rarissimi momenti di pausa, trovava il tempo per guardare i filmati, correggermi e darmi suggerimenti. La prestazione di domenica scorsa mi rende felice perchè è il mio modo di dirgli grazie, ripagarlo del lavoro che sta facendo con me e della fiducia che mi sta dimostrando. Alla fine della partita, parlando col coach, gli ho detto che però dobbiamo allenarci così. Conoscevamo i giochi di Scafati forse meglio dei giocatori di Scafati, averli tenuti a 59 punti è stato il frutto del lavoro fatto in fase di preparazione. Aldilà della partita, sono felice per la risposta che tutti abbiamo saputo dare sul campo. Che tu sia notaio, avvocato o giocatore di basket, la differenza la fanno gli uomini. Domenica sera lo siamo stati fino in fondo: dovevamo vincere e abbiamo portato a casa un risultato fondamentale”.

E ora ci sarà la sfida contro la NutriBullet Treviso dell’ex Banks: “Treviso rappresenterà un’altra prova importante, una partita probabilmente simile a quella che abbiamo giocato contro Scafati nella quale dovremo arrivare pronti e consapevoli della battaglia che ci aspetta. Sarà strano ritrovarci di fronte Banks: Adrian è una persona speciale ed è un giocatore straordinario perché alla sua età continua a far mangiare la polvere ad avversari molto più giovani di lui. Sarà bello ritrovarlo poi, in campo, tornerà ad essere un avversario. Che faremo di tutto per riuscire a battere”.

Fonte: legabasket.it