Un altro colpo sensazionale. Dopo che la trattativa nel weekend sembrava essersi arenata o comunque stoppata. Varese firma nella giornata odierna il play australiano McDowell-White, fresco campione di EuroCup con Bourg. Sarà il regista puro purissimo a disposizione di coach Kastritis. Un uomo intelligente, con muscoli e centimetri e capace di far girare bene tutta la squadra. Ma cosa c’è veramente dietro tutto questo? Questo cambio repentino di ambizioni e questo aumento di capitale?

UN ALTRO COLPO SENSAZIONALE

Varese oggi chiude un altro colpo sensazionale. Un innesto di primissimo livello in cabina di regia, dopo aver chiuso solamente ieri per Amedeo Della Valle. Per i tifosi biancorossi l’arrivo anche di McDowell-White sembra un sogno ad occhi aperti. Per una squadra che fino allo scorso anno faceva 1 o massimo 2 colpi di rilievo. Fino ad oggi, invece, i colpi sono tanti ed enormi. Dall’aver trattenuto Davide Alviti, a Nikolic, passando per Haunter Hale e Amedeo Della Valle. Ora, pure un play purissimo come McDowell-White. Insomma, un sogno. Ma cosa c’è realmente dietro tutto questo?

Qualcuno parla di possibile cessione del titolo nel prossimo anno. Il classico disfattismo che aleggia quando si vede una squadra di media-bassa classifica che fa un upgrade così importante. Qualcun altro, a fronte delle recenti situazioni societarie di Trieste, Brescia e Cremona, cerca di non essere troppo entusiasta di questi investimenti, perchè potrebbero presagire un cambiamento radicale nel prossimo futuro. Eppure, ciò che c’è di certo è l’interesse di Gerry Cardinale nei confronti del progetto NBA Europe e di entrare quindi in Varese, oltre all’aumento di capitale avvenuto dopo l’entrata di nuovi soci nella società, come Paolo Arrigoni, l’uomo della Tigros. Nessuno ha in mano la verità e stanno lavorando sotto traccia per dare a Varese la possibilità di partecipare a quella lega. Che comprenderà investimenti di una portata enorme, fuori dalla capacità finanziaria di Scola. Eppure, tutto questo, non significa che Varese cambierà nome o che verrà spostata. O perlomeno, per il campionato pare che il futuro rimarrà a Masnago e per quella Varese che ha dietro una enorme identità e una grandissima storia.

Certo, la verità ad oggi non appartiene realmente a nessuno. Si vocifera di una NBA Europe giocata lontano, a San Donato, in un nuovo enorme palazzetto. E che quindi, questi enormi investimenti, potrebbero essere legati anche a quel futuro lì. Per ora il presente ci dice che Varese è sana, ambiziosa e vogliosa di essere protagonista nel campionato che sta per iniziare. E che oggi è tutto quello che conta. Scola sa perfettamente che una cessione del titolo sportivo comporterebbe una vera e propria rivoluzione dalle parti di Masnago. Varese ha una storia e identità precisa. E oggi ha chiuso un altro colpo sensazionale. Al di là di ogni possibile voce e di possibili scenari e futuri lontanissimi per ora.

di Antonio Catalano