La Dole Basket Rimini continua a lavorare alla costruzione del roster per la stagione 2026/2027. Dopo le conferme di Davide Denegri, Giovanni Tomassini, Pierpaolo Marini, Alessandro Simioni e Giacomo Leardini, i biancorossi hanno chiuso gli accordi con il playmaker Saverio Bartoli e con l’ala Mattia Udom, completando quasi al 100% il reparto italiani. Nel frattempo i romagnoli hanno salutato Stefano Saccoccia (nuovo giocatore dell’Urania Milano), Luca Pollone (possibile trasferimento a Pistoia), Assane Sankaré (contratto con Napoli) e Gora Camara (destinazione Bilbao), oltre ai due stranieri Ivan Alipiev e Zahir Porter, arrivati in corsa nell’anno solare. Per fare il punto sul mercato in entrata, il neo direttore generale Renato Nicolai è intervenuto nella trasmissione Calcio.Basket di IcaroTv e ha dato diverse indicazioni interessanti.

L’ultimo obiettivo italiano

Il profilo descritto dal DG biancorosso per completare il reparto italiani è molto chiaro: un lungo giovane in grado di dare grande energia dalla panchina. Il pensiero dei tifosi biancorossi va direttamente a Sankaré, giocatore che incarna queste caratteristiche al meglio e che è stato fondamentale nella corsa playoff di RBR, ma trovare un altro atleta di questo calibro sarà tutt’altro che facile. Tante squadre in Serie A2, vista la partenza di diversi giovani italiani in direzione NCAA, hanno deciso di azzardare alcune scommesse e promuovere dei ragazzi che non hanno mai messo piede in un campionato di questo livello. Rieti ha fatto scuola da questo punto di vista: la Sebastiani ha deciso di investire su Fallou Sow e su El Hadji Deme, protagonisti in Under 19 con Napoli e Reggio Emilia nella passata stagione; probabilmente anche Rimini punterà ad un giocatore di questo tipo.

Reparto stranieri: un centro con grande atletismo e un esterno in grado di creare vantaggio dal palleggio

La grande curiosità, però, riguardava le parole di Nicolai sui due innesti nel reparto stranieri. Il direttore generale biancorosso ha dato delle linee guida molto chiare: “Abbiamo pensato anche di inserire un playmaker americano, ma probabilmente avremmo intasato ulteriormente un reparto che può già contare su Denegri, Tomassini, Marini e Bartoli. Stiamo cercando un esterno con grande gamba, uno in grado di battere il suo uomo con facilità e capace di creare vantaggio con la palla in mano. Non cerchiamo un semplice tiratore sugli scarichi: da quel punto di vista il roster è ben fornito e lo abbiamo visto anche negli scorsi playoff. L’altro ruolo da ricoprire non è difficile da capire: abbiamo bisogno di un ‘cinque’ visto che siamo rimasti scoperti in quel settore. Ne stiamo cercando uno con caratteristiche ben chiare: grande verticalità, con presenza a rimbalzo e con ottimo atletismo“.

Successivamente, Nicolai ha dato un’indicazione molto importante: “Stiamo conducendo diverse trattative, quindi non riesco a dire quale spot verrà occupato per primo. Il nostro obiettivo è quello di trovare due stranieri che hanno già avuto esperienza in Europa, se in Italia ancora meglio: scommettere su una matricola in uscita da un college o da una Summer League sarebbe troppo rischioso per le nostre ambizioni“.