Nella giornata di ieri, la corte federale d’appello ha accolto parzialmente il reclamo della pallacanestro Varese, riducendo i punti punti di penalizzazione, dai 16 iniziali, a 11. In questo modo la società lombarda non sarà condannata ad una retrocessione certa, ma avrà la possibilità di salvarsi sul campo. Attualmente la classifica vede Verona, 18 punti, e Napoli, 20 punti, come fanalini di coda, mentre l’Openjobmetis ricopre la 12a posizione a 21 punti. Basterà quindi una vittoria di Varese e una sconfitta di una tra Napoli, Trieste e Reggio Emilia a garantire la salvezza ai biancorossi. Non sono invece più raggiungibili i playoff.

La società si è espressa sulla sentenza con un comunicato stampa:

Pallacanestro Varese comunica che, all’esito della discussione presso la Corte d’Appello Federale, la penalizzazione comminata per la nota “vicenda Tepic” è stata ridotta a 11 punti, da scontare nella stagione in corso; è stata confermata per il resto la decisione di primo grado.

La Società, confermando il proprio convincimento di aver agito nel pieno rispetto delle norme e dei regolamenti federali, si riserva di valutare le motivazioni della decisione con il proprio collegio difensivo (Angelo Capellini, Giampiero Falasca, Daniele Bianchi, Sergio Terzaghi) prima di prendere ogni ulteriore decisione al riguardo.”

Tra 10 giorni arriveranno le motivazioni della sentenza in 2° grado e Varese dovrà decidere il da farsi. Secondo quanto riportato da Varesenoi la società avrebbe intenzione di proseguire anche in terzo grado, affidandosi al Collegio di Garanzia del Coni, la scelta dovrà avvenire entro 30 giorni dalla pubblicazione delle motivazioni.

L’eventuale sentenza del collegio di Garanzia del Coni potrebbe accogliere il ricorso, rigettarlo, oppure accogliere il ricorso con rinvio alla Corte d’Appello Federale, che sarebbe costretta a “riformulare” il giudizio. Dalla sentenza Varese non potrà beneficiare dal punto di vista sportivo dato che, a causa delle tempistiche, i playoff saranno in procinto di terminare o  saranno proprio conclusi. Alla società invece potrebbe venir riconosciuto un risarcimento dei danni causati. L’Openjobmetis infatti, a causa della penalizzazione, dovrà fare a meno degli incassi del botteghino delle partite di playoff, mentre sarà comunque costretta a pagare i premi playoff ai giocatori sotto contratto.

 

In foto Scola (Ciamillo Castoria)