BOLOGNA – Questo pomeriggio si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della campagna abbonamenti della Virtus Bologna.
Preso Casa Virtus, è intervenuto il CEO della Segafredo Luca Baraldi che ha fatto anche il punto della situazione su tutte le tematiche più calde dell’attualità del mondo bianconero.
Queste le parole di Baraldi:
“Abbiamo saputo solo 15 giorni fa la nostra conferma in Eurolega per la prossima stagione. Il primo grande risultato di questa stagione, soprattutto visti i competitor che avevamo. È rimasta fuori Valencia che ha una proprietà forte e con un bellissimo progetto. Ne è una dimostrazione l’acquisto a fior fior di quattrini di Semi Ojeleye la scorsa estate.
Aver avuto questa conferma e una possibile licenza per il futuro dimostra la serietà della nostra società agli occhi di Eurolega.
Questo è il primo “tranquillante” per i tifosi della nostra squadra.
Siamo stati zitti in queste settimane, ma noi parliamo solo quando ci sono cose sostanziose da dire”.
La permanenza di Shengelia. “Oggi è il primo luglio, giorno dopo il 30 giugno, ovvero quello della scadenza della possibilità di uscita di Shengelia. Toko resterà in bianconero anche la prossima stagione e stiamo lavorando con lui per un prolungamento pluriennale: biennale nella fattispecie con scadenza nel 2026. Anche questo dimostra l’attenzione e la serietà del nostro progetto. Siamo riusciti a tenere un giocatore che aveva tantissime attenzioni addosso da parte di tanti club importanti di Eurolega”.
Il lavoro svolto da Massimo Zanetti. “Altro aspetto importante è che la squadra continuerà ad avere il marchio Segafredo sulle maglie che continuerà ad investire. Per questo va ringraziato il dottore Zanetti che ha rimesso la Virtus Bologna nella geografia del basket italiano ed europeo. Ha riportato questo club in Eurolega e ha vinto dei trofei importanti. Quindi chiedo rispetto per questa persona e per quel che ha fatto”.
Il prossimo mercato. “Da oggi Paolo Ronci e Luca Banchi stanno lavorando per dare un senso tecnico al roster e lavoreranno con il budget molto simile all’anno scorso”.
Il nuovo accordo con Adidas. “Oggi diamo il benvenuto nella nostra famiglia ad uno delle due aziende più importanti al mondo nel proprio settore. Diamo il benvenuto ad Adidas che diventerà nostro sponsor tecnico e partner. Ringrazio il dottore Alberto Uncini Manganelli per questo”.
La campagna abbonamenti. “Quest’anno la campagna abbonamenti comincia il primo luglio perché nella pianificazione delle famiglia è giusto sapere come si può investire il proprio denaro nelle proprie passioni.
Anche nel modo del cacio diversi club stanno lanciando la campagna abbonamenti. Ancora non c’è il roster definito quindi è un atto di fiducia da parte dei nostri tifosi nei nostri confronti.
Per chi sottoscrive l’abbonamento regaleremo una t-shirt Adidas che riporta lo slogan della nostra curva “In alto stato Virtus”.”
L’addio di Abass. “Con Abass abbiamo un rapporto fraterno e di grande amicizia. Grazie al dottor Zanetti l’ho portato in Virtus io in persona. È stato un ragazzo molto sfortunato all’inizio. L’abbiamo curato come un figlio per due anni. Lui è stato bravissimo e coraggioso.
A lui scadeva il contratto lo scorso anno e noi potevamo tranquillamente liberarci. Abbiamo scommesso insieme sulla sua permanenza. Lui è voluto rimanere qua e con piacere l’abbiamo tenuto. E anche al termine dell’ultima partita a Milano in gara4 abbiamo pensato che lui fosse da Virtus. Ma la Virtus ha un budget e deve far quadrare dei conti. In un contesto legittimo di trattative non siamo arrivati ad un accordo. Le richieste che lui ci faceva, non erano compatibili con il nostro budget. Rimarrà un figlio della Virtus e gli auguriamo buona fortuna.
I giocatori vanno e vengono. Voglio che i tifosi sappiano che la Virtus è la cosa più importante di tutti e bisogna preservare il dottor Zanetti ed il dottor Gherardi che investono in questo club.
Questa non è una prigione. Chi vuole stare sta, chi non vuole non stare più se ne va. Si fanno delle trattative e possono andare a buon fine o meno”.
Il rinnovo di Belinelli. “Belinelli ha rinnovato prima perché ha 38 anni ed è un simbolo di questa città, di questo club e del basket italiano. Dopo la stagione che ha fatto meritava un piccolissimo ritocco all’ingaggio ed è il nostro capitano. Con lui abbiamo trovato la quadra in 32 secondi.
Paolo Ronci sta lavorando a creare una squadra più competitiva possibile per ricreare l’entusiasmo della passata stagione”.
L’approdo all’Unipol Arena. “La prima parte di stagione toccherà migrare. Devo ringraziare Claudio Sabatini che ci ha messo a disposizione l’Unipol Arena. Per noi significa andare in un impianto già predisposto con quasi 4mila biglietti in più rispetto al PalaDozza. Questo ci fa molto piacere. Sabatini ha capito quali erano le esigenze della nostra società. Per i primi due mesi giocheremo la e poi si tornerà regolarmente in Fiera”.
Queste le parole di Alberto Uncini Mangenelli, GM Running and Credibility Sports Adidas:
“Ringrazio Luca Baraldi e Virtus per averci accolto nel loro progetto. Abbiamo lavorato duramente, in particolare il team italiano, negli ultimi mesi.
Per noi e per me è un grande orgoglio. Sono nato e cresciuto a Bologna con la Virtus. Sono stato tifoso di questo club.
Secondo me ci sono diversi valori che ci accomunano. Intanto la tradizione nello sport, ma anche la passione per il successo e per la vittoria.
Siamo sempre stati orientati alla perfezione e ci riconosciamo in questo con la Virtus”.