Nel giorno dell’amichevole con la Reyer Venezia in quel di Rovigo, che sancisce di fatto l’inizio della stagione per la Virtus femminile, alla palestra Porelli viene presentato il nuovo tecnico Giampiero Ticchi.

Il suo, in realtà, è un ritorno in un luogo già frequentato seppur per pochi mesi. Era l’estate del 2003, quella dell’esclusione della Virtus dal massimo campionato, che grazie ad un’operazione di acquisizione del titolo di Castelmaggiore, vide il tecnico originario di Pesaro, sedersi sulla panchina del club bianconero. Ebbe modo di condurre la truppa bianconera denominata FuturVirtus sino al 26 novembre, poi avvenne la sostituzione in favore di un Alberto Bucci in rampa di lancio per provare a riportare immediatamente le Vnere nella massima serie.

Non ha dimenticato quel momento, il nativo di Pesaro classe 1959, avrebbe voluto continuare quell’avventura su quella panchina così prestigiosa, e l’inizio era stato anche promettente. Come assistente c’era Andria Gavrilovic, ed in campo, almeno inizialmente andarono giocatori che probabilmente ricorderanno quella breve parentesi in maglia Virtus, come il fiore all’occhiello di un’intera carriera. Di quel gruppo citiamo alcuni nomi, Giacomo Noferini, Lorenzo Di Marcantonio e Leandro Masieri.

La carriera di Ticchi da quel 2003 ha visto tante altre panchine, alcune importanti come quella di Pesaro, e poi Rimini per restare in campo maschile. Poi, nel 2005 la prima esperienza a Faenza con una formazione femminile, quindi nel 2008 la chiamata della Federazione per guidare la femminile con cui vince i giochi del Mediterraneo, ed infine nel 2019 quando viene ingaggiato dalla Reyer Venezia con cui l’anno successivo vince lo scudetto battendo in finale Schio, riportando in laguna il tricolore che mancava a livello femminile da ben 75 anni.

Lasciata la Reyer, si stava godendo la spiaggia ed il mare, quando improvvisamente è arrivata la chiamata della Segafredo, a cui non ha potuto dire di no, viste le ambizioni dichiarate dallo stesso Patron Massimo Zanetti, di voler conquistare il primo scudetto femminile della storia Virtussina. La sfida è lanciata, e Giampiero si sente pronto per giocarla, grazie ad un roster che quest’anno si preannuncia ben assortito, anche in previsione di dover disputare per la prima volta nella storia bianconera femminile, l’Eurolega.

Quella di stasera sarà una gara dove è ipotizzabile non aspettarsi troppo dalle ragazze in maglia Segafredo, solo da pochi giorni si allenano e all’appello mancano ancora due pezzi importanti, la statunitense Parker e la francese Rupert.

 

Alessandro Stagni

Queste le sue prime parole:

Coach Ticchi” Sono contento di essere tornato in questa Società dopo tanti anni, si prospetta una grande sfida per un Club che vuole fare bene e dare tante soddisfazioni ai propri tifosi.”