Intervistato da Giorgio Burreddu su “La Gazzetta dello Sport”, Saliou Niang ha parlato all’inizio della sua esperienza bolognese in bianconero: “Con la Virtus voglio il massimo. Vincere più trofei possibile. Sono qui per dare tutto. L’Europeo sicuramente mi ha dato più grinta, più voglia di migliorare. È stata un’esperienza fantastica. Sono contento di come ho giocato e di come mi sono trovato con la Nazionale, con i compagni. Questo mi spinge a dare di più qui, alla Virtus”.

In estate Niang è stato scelto al Draft NBA dai Cleveland Cavaliers: “Non ero mai stato in America in vita mia e mi ha davvero sorpreso il modo in cui battano lo sport, il basket. Organizzazione e attenzione. Alla Nba ci penso, sì. ho capito fino in fondo che lì è dove vorrei giocare. Il mio grande sogno da provare a realizzare. Ma ora voglio fare il massimo per la Virtus. L’Eurolega? Sì, anche quella sarà una competizione molto difficile. Noi cercheremo di dare il massimo, è decisivo in competizioni così. L’obiettivo? Fare il massimo. Poi vedremo. È un cammino lungo e pieno di partite. Sono tante. Ma se stiamo uniti possiamo lare del nostro meglio. Dove arriveremo, lo vedremo strada facendo”.

Niang ha anche commentato i motivi che lo hanno portato alla firma con la Virtus: “È un club storico. Voglio crescere, fare bene. Mi sono sentito subito bene. So che c’è grande professionalità. Coach Ivanovic? Mi ha fatto un’ottima impressione, senza farmi specifiche richieste. Mi ha solo spiegato i giochi, come stare meglio sul campo, mi ha aiutato a capire il ruolo che avrò. Sono contento di giocare per lui”.