La Virtus Bologna alza la voce in EuroCup e strappa la seconda vittoria nelle ultime due uscite europee. Al Taliercio nel derby italiano Venezia esce sconfitta 72-83, finendo un po’ ridimensionata dall’esito finale.
La partita era cominciata male per la Segafredo visto l’infortunio dopo pochi minuti di Marco Belinelli. Poi però le rotazioni degli uomini di Scariolo hanno fatto la differenza. I felsinei inoltre hanno aggiunto al proprio roster anche Daniel Hackett, che da subito si è reso protagonista con una prova da vero giocatore fondamentale.
Ma ancora una volta la Virtus col vestito europeo ha in Mam Jaiteh l’uomo chiave. Il big man della Virtus ha stravinto il duello con Watt ed è stato proprio questa la chiave del successo bianconero.
Con questa vittoria la Virtus fa un bel salto anche nella classifica di EuroCup, superando proprio la Reyer Venezia.
Per la Virtus ci sono 24 punti di Jaiteh, 11 – con 13 assist – di Milos Teodosic e 10 di Isaia Cordinier.
Per la Reyer invece arrivano 18 punti da Jordan Theodore, 14 da Stefano Tonut e 11 da Julyan Stone.
La cronaca.
La Virtus Bologna – già priva di Pajola per Covid – nelle primissime fasi di partita perde Belinelli per un problema apparentemente serio alla coscia destra.
La partita comunque prosegue ad altissima intensità, soprattutto fisica. Le difese hanno la meglio sugli attacchi, infatti il match è a basso punteggio: 9-10 a 3.20 dalla fine del primo quarto.
Nelle fasi conclusive di quarto, entra Hackett e la musica cambia: l’ex CSKA si mette in proprio, segna 6 punti consecutivi, difende e la Virtus chiude il primo quarto avanti di 6 lunghezze sul 13-19.
La Segafredo continua a fare la voce grossa ad inizio secondo quarto e lo fa muovendo la palla in attacco e chiudendo l’area.
Poi però la Reyer si sistema su entrambi i lati del campo, guidata da un super Theodore. All’intervallo si va sul 29-37 con il canestro sulla sirena di Cordinier.
La Virtus allenta le maglie difensive al rientro in campo, Tonut e Theodore ne approfittano e costringono Scariolo al timeout: 39-43.
Venezia alza notevolmente le proprie percentuali al tiro. I padroni di casa con la tripla di Stone trovano addirittura il vantaggio sul 57-56. Nonostante le sfuriate dell’Umana, a chiudere i primi 30’ avanti è ancora la Virtus 57-59.
Le V Nere comincia a fare veramente sul serio. L’inizio di quarto periodo è di pregevole fattura. Venezia non riesce a segnare e la Segafredo piazza un parziale di 6-0 (9-0 compreso quello del quarto precedente) per il 57-65.
La Virtus ne ha più di Venezia che non riesce a ricucire lo svantaggio. Alla fine la Segafredo vince 72-83.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Foto Ciamillo-Castoria