Nel recupero della diciannovesima giornata Sassari sconfigge Trieste all’Allianz Dome sul punteggio di 89-75 . La squadra sarda ha sfruttato due momenti di blackout della squadra giuliana, il primo nella prima metà del secondo quarto, che ha permesso alla Dinamo di scappare sul +12 all’intervallo (36-48) ed il secondo nel terzo quarto (quello decisivo), che ha messo definitivamente ko la squadra di Ciani, creando un gap incolmabile e portando a casa la sfida. La squadra di Piero Bucchi ha vinto la partita grazie ad una straordinaria percentuale da tre punti, ad un gioco in attacco molto fluido ed ad una difesa solida, che ha concesso veramente poco agli avversari per tutta la sfida. Il vero trascinatore di Sassari è stato Gerald Robinson, autore di una doppia-doppia da 11 punti e 16 assist, che in cabina di regia ha guidato alla perfezione alla squadra e si è rivelato funzionale soprattutto in zona assist. Ottima prestazione anche di Eimantas Bendzius, che con le sue triple, si è rivelato mortifero per questa trieste, chiudendo in fine a 26 punti (massimo stagionale) . In luce anche Ousmane Diop, che con i suoi 13 punti (suo massimo in LBA) è stato un fattore sotto i tabelloni in attacco, ma è stato efficiente anche a difesa del pitturato. La squadra di Ciani, invece dopo un ottimo primo quarto, non è mai sembrato poter far perdere l’inerzia della sfida dalla sua parte, non riuscendo mai a trovare continuità nel suo gioco e venendo costretta ad inseguire per tutta la durata della gara. Nella squadra giuliana non c’è stato un vero e proprio protagonista, infatti dopo l’ottimo primo tempo di Banks (che ha poi chiuso a 10 punti) e quello di Grazulis, 10 punti anche per lui, Delia e Davis, sono riusciti ad uscire solo alla distanza, ma quando ormai i giochi erano ormai segnati. A fare la differenza nella sfida la percentuale da tre punti, 16/36 (44%) per la Dinamo contro il 8/26 (31%) di Trieste.
LA CRONACA
Nel primo quarto parte meglio Sassari, che guidata da Mekowulu riesce a scappare sull’5-8 dopo tre minuti. Trieste guidata da Grazulis riesce a sorpassare e si porta in vantaggio 19-16 a tre minuti dal termine del quarto. La Dinamo trascinata da Bendzius si riporta nuovamente avanti e chiude la prima frazione sul 19-21. Nel secondo quarto parte meglio Sassari, che alza l’intensità difensiva e scappa sul 23-29 dopo tre minuti. Il team di Bucchi rimane in controllo della sfida ed a tre minuti dall’intervallo è in vantaggio 38-31. Sassari guidata da uno scatenato Robinson ed un cinico Bendzius da tre punti, allunga ancora ed arriva all’intervallo sul +12 (36-48). Nel terzo quarto è ancora Sassari a dominare la gara, che allunga ancora e si porta sul 59-37 dopo tre minuti. La Dinamo rimane in controllo della sfida ed a tre minuti dal termine del periodo è in vantaggio 48-69. L’andamento della sfida non cambia e la squadra di Bucchi termina il quarto avanti 52-72. Nel quarto periodo Sassari continua a comandare la sfida e a sette minuti dal termine è sul +16 (60-76). Trieste grazie all’alta intensità difensiva riesce a ridurre il gap portandosi a -12 (70-82) a tre minuti dal termine della gara. Sassari controlla gli ultimi minuti di gara e vince 75-89.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Gerald Robinson, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti