Al termine di una grande battaglia Milano sconfigge Reggio Emilia al Forum sul punteggio di 108-106. L’Olimpia sale così a quota 20 punti in campionato agganciando (in attesa della sua partita) la Virtus Bologna al quarto posto. Quella vista stasera è stata una sfida ad alta intensità e dominata dagli attacchi decisa solamente nei dettagli. Alla fine l’Olimpia l’ha spuntata nel finale grazie al maggior tasso tecnico in squadra ma l’imprecisione in lunetta nel finale ha rischiato di complicare i piani, con la tripla sulla sirena di Winston che si è spenta sul primo ferro. Le scarpette rosse hanno fatto soprattutto la voce grossa sotto i tabelloni, con i miss match sotto canestro che si sono rivelati un fattore chiave per la vittoria finale. Una Milano che ha fatto valere la legge del più forte ma che ha anche mostrato dei preoccupanti cali all’interno della partita che non hanno mai permesso di allungare definitivamente ed hanno portato la partita fino all’ultimo possesso. A salvare la squadra di Messina oggi è stata l’eccellente serata in fase offensiva, mentre in difesa ci sarà qualcosa da sistemare dato che dopo i 51 punti subiti nella prima metà di partita ne sono arrivati addirittura 55 nella seconda metà. Dunque ora ci sarà da prendere questi due punti ma continuerà a lavorare sotto questo aspetto per cercare di arrivare in una condizione migliore alle Final Eight di Coppa Italia. Per Milano arrivano 33 punti di Mirotic e 23 punti di Shields. Dall’altra parte arriva una prova encomiabile di una Reggio Emilia che era orfana anche di Momo Faye. La squadra di Priftis gioca una partita alla pari sul campo dei campioni in carica ed arriva solamente ad un passo dall’impresa. Una squadra che dopo aver compiuto un’impresa pochi giorni fa in BCL si stava per ripetere anche in campionato ma solo all’ultimo tiro ha dovuto capitolare. Una squadra che sta mostrando grandi passi in avanti partita dopo partita e che sta dimostrando di poter giocarsela alla pari anche contro le grandi del nostro campionato. Per Reggio Emilia arrivano 24 punti di Cheatham e 18 di Winston.

LA CRONACA 

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano a contenere le offensive avversarie e così dopo tre minuti Reggio Emilia è avanti 8-9. La sfida prosegue sui binari dell’equilibrio così a tre minuti dal termine del periodo la squadra di Priftis è avanti 16-20. La partita continua a non avere un padrone e così Reggio Emilia chiude la prima frazione sul +1 (28-29). Nel secondo quarto l’andamento della partita cambia e così dopo tre minuti le squadre sono in parità sul 36-36. Milano alza l’intensità difensiva e riesce ad allungare leggermente portandosi sul +5 (47-42) a tre minuti dall’intervallo. L’Olimpia prova a scappare ma Reggio Emilia resiste e così arriva all’intervallo sul -4 (55-51). Nel terzo quarto non cambia la sfida e così dopo tre minuti Milano e sul +4 (63-59). Continua il botta e risposta tra le due squadre e così a tre minuti dal termine del periodo l’Olimpia è sul +6 (77-71). La squadra di Messina rimane in controllo della sfida e chiude la terza frazione avanti 84-76. Nel quarto periodo parte forte Reggio Emilia che alza l’intensità difensiva e si riporta sul -3 (88-85) a sette minuti dalla sirena finale. Milano prova nuovamente ad allungare, ma la squadra di Priftis resiste ed è sul -1 (98-97) a tre minuti dal termine. L’equilibrio continua a regnare nella partita così ad un minuto dalla sirena finale Milano è sul +1 (104-103). Shields firma il +3 (106-103) a 42 secondi dal termine e poi Leday con un 1/2 in lunetta ristabilisce il +4 (107-103) a 13 secondi dalla sirena finale. Winston riporta Reggio Emilia sul -1 (107-106) ad otto secondi dal termine, ma Shields firma il +2 (108-106) con un 1/2 in lunetta. Winston sbaglia il possibile tiro della vittoria e così Milano vince su questo punteggio.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Nikola Mirotic, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti