Questa sera abbiamo assistito al tipico esempio di disparità tecnica e fisica tra due squadre. Alla Ulker Sports Arena i padroni di casa del Fenerbahce batto la Virtus Bologna per 95-81.
A parte i primissimi minuti di studio, i turchi hanno sempre imposto la propria superiorità. La Segafredo ha sempre lottato con tutte le sue forze, ma poi più di tanto non ha potuto opporre. Le V Nere ancora senza Clyburn e Zizic sono state penalizzate dalla differenza di percentuali al tiro da tre. Da un lato il Fenerbahce ha confermato di essere la miglior squadra della EuroLeague per percentuali al tiro da tre, dall’altro la Virtus ha confermato di peccare da questo punto di vista. E l’arrivo di Justin Holiday oltre a sostituire il lungo degente Clyburn, servirà anche per invertire questo trend negativo balistico: 59% i turchi, 36% i felsinei.
Ma oltre a questo il Fener ha potuto contare su grandi corpi contro cui solo Tornike Shengelia ha provato a imporsi tra le fila degli uomini di Dusko Ivanovic. Il 21 georgiano ha giocato una partita sontuosa coronata con il suo career high in EuroLeague (35 punti) e l’ovazione di tutto il pubblico turco.
Tra fine del primo quarto e l’inizio del secondo i padroni di casa avevano provato a prendere il largo, ma alla prima spallata la Virtus ha risposto arrivando persino al -3. Poi però alla seconda di spallata non c’è stata più quell’energia necessaria per tornare a contatto.
Con questo risultato la Virtus rimane ancorata al terzultimo posto davanti solo ad Alba Berlino e Maccabi.
Per il Fener arrivano 17 da Guduric, 15 da McCollum, 12 da Colson e 11 da Sanli. Nicolò Melli ne ha realizzati 8 con 3 rimbalzi in 17’.
Per la Virtus Bologna invece ci sono 35 punti di Shengelia, 12 di Cordinier e 11 di Morgan.
La cronaca
Dopo un avvio equilibrato, è il Fenerbahce a prendere il sopravvento. Sfruttando le maggiori e migliori rotazioni, gli uomini di Jasikevicius imbastiscono il primo tentativo di fuga. Al 10’ il Fenerbahce è avanti 22-13.
Il Fener ad inizio secondo quarto trova la doppia cifra, ma la Virtus Bologna risponde riaccorcia sul -3 (36-33). Poi però prima dell’intervallo la Segafredo si rispegne e Colson segna la prodezza sulla sirena del 46-37 all’intervallo.
Al rientro in campo, Matt Morgan commette il suo terzo e quarto fallo personale uscendo anticipatamente dalla partita. Nel frattempo invece il Fener scavalla la doppia cifra di vantaggio e sembra voler chiudere presto i conti. Al 30’ il punteggio dice 69-54 Fenerbahce.
Nell’ultimo quarto il Fener aumenta ancora più il proprio vantaggio rendendolo forse anche un po’ troppo severe. Comunque alla fine la Virtus si arrende 95-81.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Shengelia, foto Ciamillo-Castoria