La sopresa dell’Alkar di Signo, outsider capace di arrivare alla finale del torneo dopo avere sconfitto nientemeno che la seconda in classifica in Premijer Liga, la Cedevita Junior di Dino Repeša, che a dire il vero è stata penalizzata da importanti assenze (72:62), è stata la vera notizia delle semifinali di Coppa Krešimir Ćosić.
Nell’altra semifinale, lo Split ha superato la Cibona in uno scontro tra la seconda e la quarta in classifica di Premijer Liga (85:59).
Derby della Contea di Spalato in finale
Alkar contro Split, dunque, sarà la partita decisiva che assegnerà il primo titolo stagionale in Croazia per mezzo di un derby tutto interno alla Contea di Spalato, con lo Split a rappresentare il capoluogo, e Signo, una città dalla cruciale (e poco conosciuta) importanza storica, a difendere la ‘provincia’.
Cedevita Junior vs Alkar 62:72 d.t.s.
Un parziale di 11:1 subito ad inizio supplementare è stata la maniera in cui l’Alkar ha sconfitto la Cedevita dopo una partita nella quale i dalmati hanno letteralmente sorpreso le Vitamine di Zagabria, comandando nel punteggio per quasi tutto l’incontro.
A permettere alla compagine allenata da Damir Milačić di prevalere, nello specifico, è stata una migliore difesa con 62 punti concessi agli avversari, oltre ad una migliore presenza sia sotto le plance, che in termini di circolazione di palla.
Noah Gurley è stato il miglior marcatore dell’incontro con 25 punti e 4 rimbalzi, mentre Vito Porobić, sempre per conto dell’Alkar, ha realizzato 14 punti con 4 rimbalzi.
Lato Cedevita, coach Dino Repeša ha ottenuto 10 punti con 5 rimbalzi da parte di Josip Sobin, e 9 punti con 14 rimbalzi da Tomislav Buljan.
Split vs. Cibona 85:59
Un parziale di 9:1 nel secondo quarto, grazie al quale Spalato ha preso il largo dilagando poi nel secondo tempo, ha permesso allo Split di mettere le mani su una partita che, a fine primo periodo, vedeva la Cibona avanti di due lunghezze.
La difesa è stata la chiave con la quale coach Veljko Mršić ha prevalso, tenendo gli avversari a 59 punti segnati in quaranta minuti, con altresì un 20,7% da tre, oltre a dominare sia sotto le plance, che in materia di circolazione di palla.
Shannon Shorter è stato il miglior marcatore dell’incontro con 18 punti e 6 assist, mentre David Škara, sempre per parte dello Split, ha realizzato una doppia doppia da 13 punti e 10 rimbalzi.
Lato Cibona, coach Josip Sesar ha ricevuto 15 punti da Filip Bundović, e 13 punti con 9 assist da Krešimir Radovčić.
Il quintetto della giornata:
Antonio Jordano (Split), Vito Porobić (Alkar), Shannon Shorter (Split), Noah Gurley (Alkar), Krešimir Ljubičić (Split). Allenatore – Damir Milačić (Alkar)
Il tabellone della Coppa Krešimir Ćosić
Quarti di finale:
Zabok vs. Cedevita Junior 85:87
Cibona vs. Marsonia 90:85
Zadar vs. Split 71:70
Alkar vs. Kaštela 77:49
Semifinali:
Split vs. Cibona 85:59
Cedevita Junior vs. Alkar 62:72 a.o.t.
Finale:
Alkar vs. Split – sabato, 15 febbraio
Matteo Cazzulani
Nella foto: Noah Gurley dell’Alkar (in maglia bianca) e Josip Sobin della Cedevita (in maglia arancio). Credits: HKS / Marin Sušić