Le parole dei due coach, quello della Reyer Venezia Neven Spahija e quello della Vanoli Cremona Pierluigi Brotto, dopo il loro scontro nel ventiduesimo turno di LBA:
NEVEN SPAHIJA:
“Complimenti alla nostra squadra per questa vittoria. Penso che sia una vittoria meritata, abbiamo fatto su e giu nei 40 minuti ma la partita è sempre stata in nostro controllo. Loro sono una buona squadra e non hanno mai mollato, ma anche io oggi ho cambiato giocatori e volevo bilanciare i minuti per 10 giocatori. Non tutti hanno risposto come voglio io, ma anche gli errori fanno parte del gioco, unica cosa che mi dispiace è che abbiamo sbagliato tanti tiri aperti che dobbiamo mettere. Per il resto abbiamo preso 52 rimbalzi, fatto 20 assist, nessun giocatore ha giocato più di 25 minuti. Fatti 87 punti e subiti 70, mi sembra bene”.
PIERLUIGI BROTTO:
“Venezia è una squadra importante, con delle doti fisiche difficili da contrastare. Nel primo tempo potevamo essere più attaccati, abbiamo concesso 3 canestri da tap-in e 2 tiri da tre punti che potevamo contestare meglio. Nel primo tempo non ero deluso, vedendo la loro partenza forte essere sotto di 10 con questi episodi mi sembrava che potessimo giocarci la partita in un’altra maniera. Nel secondo tempo l’obiettivo era di rimanere a contatto, ma quando la Reyer ha accelerato a rimbalzo e con la sua fisicità ci ha tolto le speranze di potercela giocare. Siamo riusciti a combattere e portare a casa una sconfitta più dignitosa ma loro hanno fatto vedere gap importante stasera. Da parte nostra avevamo preparato una partita diversa: volevamo essere più dinamici e mettere più in difficoltà con movimento di palla e di uomini, complimenti a Venezia che si è ritrovata e da qui alla fine farà vedere di che tipo di roster è composta e le sue qualità. C’è amarezza per noi, ci aspettavamo di fare una partita un po’ diversa”.