La Segafredo torna in campo questa sera nel posticipo della ventiseiesima giornata di LBA, per giocarsi il primo posto con Brescia, chi vince potrà affiancare la neopromossa Trapani che con la vittoria casalinga di ieri contro Treviso, ha mantenuto la barra dritta verso il traguardo della vetta.

Dopo la brillante prova di commiato dall’Eurolega, la Virtus ora deve concentrare tutte le proprie forze ed energie verso l’ultimo obiettivo che ancora le rimane per provare a vincere qualcosa in questa annata che non è stata certamente generosa di gioie e soddisfazioni.

Potenzialmente, il team guidato da coach Ivanovic, già confermato anche per il prossimo anno, ha le carte in regola per raggiungere quantomeno la finale, nonostante nelle scorse settimane si sia provveduto ad asciugare il roster, quelli rimasti sono nomi che a livello italiano, possono abbondamentemente dire la loro, contro ogni tipo di avversario.

Dipenderà molto dallo stato di forma in cui i bianconeri si presenteranno ai posti di partenza di questo finale di stagione. Al momento, sembra che i ragazzi guidati dal coach montenegrino, abbiamo trovato una sorta di quadra, dopo la partenza di Grazulis, Tucker  e Visconti, in diversi, nelle ultime gare hanno risposto presente quando sono entrati in campo, gli ultimi esempi sono quelli di Ante Zizic e soprattutto nella gara col Barcellona, quello di Justin Holiday.

L’americano, arrivato per sostituire l’infortunato Will Clyburn, non è mai riuscito, tranne nella gara a Tortona, a fornire prestazioni che potessero pensare di estendere il contratto oltre il termine fissato a fine aprile. Infatti, nell’ultima conferenza stampa in cui il patron Massimo Zanetti ha fatto il punto della situazione, il Direttore Generale Paolo Ronci, aveva lasciato intendere che, visto lo scarso apporto ricevuto da Holiday, il contratto non si sarebbe prolungato, dando poi adito alle voci di un nuovo innesto con un ruolo diverso, quello di un ball-handler.

Dopo la gara di Barcellona, in cui Holiday ha fornito la miglior prova di sè, facendo finalmente vedere ciò che lo ha sempre caratterizzato in oltre undici anni di militanza in NBA, e cioè una certa confidenza col canestro, specialmente da oltre l’arco, qualche dubbio sul da farsi lo ha certamente instillato a chi dovrà decidere sul futuro immediato della Segafredo in ottica playoff.

Quella di stasera, diventa così la gara in cui potrebbe anche accadere che, se il numero 1 dovesse confermare quanto di buono mostrato in terra catalana, il suo mancato rinnovo potrebbe essere ridiscusso, perchè a livello tecnico, un giocatore che faccia canestro da oltre l’arco, serve parecchio alla Virtus. Poi, è pur vero che in realtà, servirebbe uno in grado di costruirsi il tiro da fuori dal palleggio, piuttosto che uno specialista che vive sugli scarichi dei compagni, ma nella scelta serve anche tener conto di altri aspetti che specialmente in questa fase della stagione non sono marginali.

Nel caso si volesse aggiungere un nuovo elemento, si dovrebbe anche pensare a qualcuno che conosca già il tipo di gioco europeo, ancor meglio quello italiano, perché inserire un giocatore che come Holiday a suo tempo, non ha mai avuto esperienza nel vecchio continente, comporterebbe il rischio di ritrovarsi un altro americano che dovrebbe fare esperienza, e al momento, non ci sono più disponibili un paio di mesi, serve oggi uno pronto subito, da gettare nella mischia e che dia immediati riscontri.

Ecco perché la scelta non è semplice, meglio tenere uno che ipoteticamente oggi potrebbe rivelarsi pronto al bisogno, oppure rischiare di avere in casa uno più adatto alle esigenze della squadra, ma con esperienza da farsi? Dilemma a cui solo coach Ivanovic può dare una risposta.

Risposta che potrebbe anche comportare una terza ipotesi, quella di non prendere nessuno e provare a finire questa stagione con il roster attuale, accettando però nel caso, il rischio di ritrovarsi seriamente menomati in caso di ulteriori infortuni che in un playoff, complici le tante partite ravvicinate, ed un roster, quello della Virtus, non certo dei più giovani, potrebbe pure presentare quel tipo di conto, che sarebbe salatissimo.

La situazione non è certamente delle più semplici da risolvere per il settore tecnico bianconero, la gara di stasera intanto, può essere indicativa su cosa farà vedere Holiday in campo, una sua nuova prestazione balistica di livello, darebbe qualche elemento in più al coach per fare chiarezza sulle scelte da farsi nell’immediato.

Brescia, l’avversario di questa sera, arriva a Bologna conscia di dover giocare la propria miglior partita per provare ad uscire indenne dal parquet bianconero, gli uomini guidati dall’ex capitano della Virtus Giuseppe “Peppe” Poeta, bianconero nel periodo 2010/13, dovranno dare fondo a tutte le loro energie per cercare di contrastare una formazione più fisica e talentosa, abituata a giocare l’Eurolega.

Fra l’altro, la Virtus vista a Barcellona, è sembrata una formazione in netta ripresa, atleticamente più presente sul campo, con alcuni elementi che nell’ultimo periodo sono decisamente migliorati come ad esempio Daniel Hackett e con la costante presenza di un uomo squadra come Toko Shengelia.

Nella gara conclusiva in terra spagnola, coach Ivanovic ha tenuto a riposo il capitano Marco Belinelli, probabilmente pensando di volerlo utilizzare questa sera ed averlo più fresco e pronto, i suoi punti e la sua capacità di attrarre su di sè le difese avversarie, saranno certamente ancora una volta molto utili ai compagni.

Non sarà una partita semplice, Brescia le proverà certamente tutte per mettere in difficoltà le Vnere, i ragazzi in bianconero dovranno essere molto bravi ad avere pazienza ed a sfruttare la loro miglior fisicità, oltre ad una maggiore qualità  nel roster, vincere stasera sarebbe un ottimo segnale per il proseguo di questa regular season a cui mancano solo quattro gare al termine. All’andata Brescia si impose di un solo punto, un successo anche di misura darebbe comunque alla Virtus un vantaggio importante in una eventuale classifica avulsa, tenendo sempre conto che anche Trapani, dovrà giocare alla Segafredo Arena prossimamente.

I bianconeri hanno il destino nelle proprie mani, la possibilità di arrivare primi passa dalla loro voglia e dalle convinzioni che sapranno esprimere sul campo, se è vero che l’obiettivo è provare a giocarsi seriamente questo scudetto 2024/25, questa sera serve dimostrarlo sul campo, a questo punto della stagione non vi sono più attenuanti ne scuse, serve vincere e convincere, il campo sarà il luogo dove dimostrare le proprie intenzioni.

Palla a due alle ore 20,00, agli ordini dei signori Giovannetti, Rossi e Perciavalle , diretta televisiva sui canali Eurosport e  DAZN, mentre la consueta radiocronaca dalle frequenze di Nettuno Bologna Uno, verrà raccontata dalla voce di Dario Ronzulli.

Alessandro Stagni

Nell’immagine Justin Holiday, fra i migliori dei bianconeri contro il Barcellona (foto Ciamillo Castoria)