Gara 4 al Forum di Assago è finita 89 a 82 per Milano. Dopo un primo tempo di enorme difficoltà, Trento è risalita nel terzo quarto per poi giocarsi il finale punto a punto. Per Milano, protagonista assoluto di serata Shields, che ha tolto le castagne dal  fuoco ogni volta ce ne fosse bisogno, finendo con 27 punti.

Coach Galbiati per l’impresa si affida a Ellis, Cale, Lamb, Mawugbe e Hassan, visto l’infortunio di Zukauskas. Messina invece punta a chiudere la serie con i soliti 5: Mannion, Brooks, Shield, Mirotic e Leday.

Milano approccia meglio il match, la difesa degli uomini di Messina mette in difficoltà Trento che si rifugia nelle triple di Cale per rimanere in partita. Gli attacchi non brillano, anche se per coach Galbiati il secondo fallo di Ellis arriva decisamente prematuro, con 5′ ancora da giocare. Anche Diop arriva a due falli in un amen e Trento sorpassa, ancora grazie al tiro da tre punti, questa volta di Ford. Flaccadori tiene vicina l’Olimpia, mentre anche Bayehe arriva a 2 falli. Sul finale di quarto Ford segna un bellissimo gancio in entrata, ma il vero jolly lo pesca Shield, con una tripla da metà campo allo scadere, per il 20-22.
La prima notizia del quarto è la peggiore possibile per una Trento ridotta all’osso, con Ellis che commette il terzo fallo. Coach Galbiati lo lascia in campo, ma il 12-3 di parziale che piazza Milano certifica il momento di difficoltà degli ospiti. Shield segna e fa +9, Lamb continua a tirare e sbagliare, Brooks segna da tre ed è +12, massimo vantaggio. 28 a 13 parziale nel secondo quarto, Shield già a quota 18 e Aquila Basket in un angolo.
Entrambe le squadre escono bene dagli spogliatoi, con Milano che continua a muovere bene il pallone e Trento che trova soluzioni contro la difesa schierata avversaria. Niang dalla lunetta e Ellis riportano Trento a -4, con un Olimpia in rottura prolungata in attacco che si accontenta di triple veloci e poco costruite. Nel finale è ancora la voglia della Dolomiti Energia a ribaltare addirittura il punteggio, 63-64 nel segno di Forray e Mawugbe.
Mirotic avvicina l’Olimpia dopo il canestro di Ford in apertura di ultimo quarto. Un Brooks molto attivo a rimbalzo offensivo riporta avanti Milano 71-70, poi in penetrazione Ellis ricade male sulla caviglia. Trento continua nella sua lotta senza quartiere, spinta dall’energia di Niang e Lamb. Bolmaro continua la sua ottima partita, prendendosi fallo in attacco e battendo Lamb dall’altro lato. Coach Galbiati chiama time-out e un malmesso Ellis riemerge dalla panchina, per guidare gli ultimi 3 minuti dei suoi. 5 falli di LeDay e 5 di Mirotic, quintetto piccolo per Messina con Ricci da centro e Shields da quattro. Negli ultimi due minuti succede di tutto. Ricci trasforma due punti da rimbalzo in attacco, Lamb e Shields segnano in penetrazione e a 50 secondi dalla fine Bolmaro schiaccia dopo una confusa e prolungata guerra sulla carambola offensiva. Ellis cerca la tripla veloce ma sbaglia, Shields segna, Milano vince 89-82.

Nell’immagine, al tiro Shavon Shields
Foto Ciamillo-Castoria

Riccardo Pirrò