Al termine di gara4 tra Milano e Virtus Bologna, in sala stampa, hanno parlato i due allenatori. 

Queste le parole di Dusko Ivanovic: 

“Penso che non abbiamo iniziato come dovevamo oppure Milano ha iniziato come se per loro fosse l’ultima partita. Nel secondo tempo abbiamo fatto molto meglio: Milano è una delle squadre migliori d’Europa e d’Italia ma abbiamo vinto solo la semifinale. Per vincere il titolo dobbiamo ora affrontare un’altra grande squadra. Shengelia? Ha fatto una buona partita ma per favore, ancora una volta, il lavoro che ha fatto Hackett, Pajola, Momo, Ante, ripeto, lavoro di squadra, questo hanno dimostrato queste due partite.” 

Queste le parole di Ettore Messina: 

“Complimenti alla Virtus che ha meritato la serie vincendo qui due volte. Noi purtroppo abbiamo sbagliato molti tiri aperti costruiti, anche da sotto, questo ci ha innervosito. E nonostante tutto eravamo tornati avanti. Sicuramente non abbiamo avuto l’energia fisica e la lucidità in attacco per finire meglio tanti possessi. E questo ci è costato la partita. Un voto alla stagione? I voti credo sia giusto li diano i giornalisti, giusto che lo facciate voi. Ci sono cose da cui ripartire, valuteremo se c’è qualcuno che andrà via o ha piani diversi. Qualcosa abbiamo già fatto. Abbiamo avuto buone stagioni, alcune meno buone. Certe volte si valutano stagioni meno buone anche quando si vince lo Scudetto. Lo abbiamo vinto tre volte di fila. Quest’anno due finali, non abbiamo fatto i playoff di EuroLega con 17 vittorie, che in passato ci avrebbero permesso di andare quantomeno al play-in. E siamo usciti ai playoff di LBA. Ma ci sarà il recupero di Josh Nebo, da fare tante valutazioni, vedere il mercato. La squadra verrà preparata, fatta, con quello che sarà possibile fare cercando di fare il meglio possibile. Ambire almeno alle Final Four? Non è questo il momento di parlarne ma noi ci siamo andati in un anno particolare. Ma se non erro negli ultimi 15 anni, tranne una volta noi, una volta lo Zalgiris e il Partizan, sono sempre le stesse ad andarci, per ovvi motivi. Se dobbiamo iniziare che almeno dobbiamo andare alla Final Four, credo che ci stiamo sbagliando di grosso. L’ambizione ce l’abbiamo sempre, in base a quello che c’è certe volte si azzeccano le cose, altre volte meno. Sono tre anni di fila che vinciamo lo Scudetto con la Virtus. Se un anno arriviamo corti e non ce la facciamo, se volete che buttiamo tutto a mare per questo scrivetelo e ditelo, è un vostro diritto. Io credo che si vince e si perde insieme. Poi si analizza, si può buttare tutto a mare. Il giorno in cui il signor Armani e Dell’Orco mi dicono di buttare al mare tutto lo facciamo. Ma di solito qui non funziona così, si cerca di guardare un pochino più in là. Abbiamo vinto tre volte di fila, quest’anno no. Credo che sia un livello di mentalità un po’ corto se quando si perde è tutto merda e quando si vince è tutto bello. Non è così. Anche quando si perde ci sono cose su cui ripartire. Questa è la mia opinione, il giorno in cui non viene valutata utile, benissimo. Si farà in altra maniera”.