Che la finale di Lega ABA tra Budućnost e Partizan sarebbe stata equilibrata ce lo si aspettava largamente, anche perché a scontrarsi sono le due compagini prime in classifica al termine della stagione regolare, dominatrici della prima parte del torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia con un bilancio condiviso di ventisei vittorie e quattro sconfitte.

Nelle prime due gare, a decidere il pareggio nella serie sono stati dunque una serie di episodi che, come solitamente accade nelle serie playoff, hanno favorito l’una e l’altra squadra in maniera alterna.

Episodi decisivi

Il parziale di 0:8 realizzato negli ultimi trentasette secondi del tempo regolamentare della prima partita, col quale il Partizan ha portato all’overtime un incontro alla fine vinto, ha permesso a Belgrado di prendersi il fattore campo della serie.

Il break di 10:0 nel terzo quarto col quale la Budućnost ha recuperato una doppia cifra di svantaggio, finendo per vincere gara 2, ha invece consentito a Podgorica di restare nella contesa, con la speranza di riportare la serie tra le mura amiche.

Il duello tra Željko Obradović ed Andrej Žakelj

Cruciali, nelle prime due partite della serie, sono state altresì le decisioni degli allenatori. Se, in gara 1, Željko Obradović ha fatto valere tutta la propria esperienza sia sul piano tattico, che soprattutto su quello mentale, in gara 2 Andrej Žakelj ha trovato il modo di imporre la propria filosofia di gioco.

Difesa aggressiva e dominio a rimbalzo per favorire transizioni veloci hanno consentito alla Budućnost di vincere la seconda partita della finale. Disciplina difensiva e possessi ragionati, invece, è ciò che ha portato il Partizan al successo in gara 1.

I protagonisti in campo

Importanti sono stati anche i contributi dei singoli atleti, a partire dal trio composto da Sterling Brown, Carlik Jones e Tyrique Jones, quest’ultimo autore dei canestri fondamentali coi quali il Partizan ha prima forzato un overtime, e poi vinto il primo incontro della serie al supplementare.

Altri due centri sono stati determinanti tra le fila della Budućnost, quali Alen Omić e Kenan Kamenjaš, dai quali sono arrivati le giocate cruciali in gara 2, senza tralasciare l’MVP della stagione regolare, McKinley Wright, tornato in forma nella seconda partita dopo avere subito un infortunio nel primo incontro.

Il nuovo formato del campionato

Mentre la finale si sposta alla Štark Arena di Belgrado per la terza e la quarta partita, la Lega ABA è vicina ad una decisione sul formato del campionato ex jugoslavo della prossima stagione, che come da indiscrezioni sarà allargato a 20 squadre divise in due gironi sia nella prima, che nella seconda fase del torneo.

Oltre alla divisione in due gironi, ad essere introdotte, dopo dodici anni, potrebbero essere le Final Four. Come anticipato da ‘Basket Magazine’, a partecipare alla Lega ABA saranno Cluj-Napoca e Vienna, mentre si attende risposta dall’Hapoel Tel Aviv.

ESCLUSIVA BM / LEGA ABA, OK ALL’ALLARGAMENTO A 20 SQUADRE: IPOTESI HAPOEL TEL AVIV E CLUJ-NAPOCA – DI MATTEO CAZZULANI

Riepilogo della finale:

Budućnost vs. Partizan 88:94 d.t.s.

Budućnost vs. Partizan 84:73

Matteo Cazzulani

Nella foto: Tyrique Jones del Partizan (in maglia bianca) e Kenan Kamenjaš della Budućnost (in maglia blu). Credits: Budućnost VOLI / Filip Roganović