Basket giocato e non solo. La Virtus Bologna è protagonista assoluta delle LBA Finals che si stanno giocando in questi giorni e che questa sera vedrà alle 20:30 la seconda palla a due alla Segafredo Arena.
Ma ci sono situazione che viaggiano parallele alle vicende di campo. Situazioni sempre in divenire che riguardano gli assetti societari.
Da ieri infatti Massimo Zanetti resta l’unico proprietario di Virtus Pallacanestro Bologna, salvo una piccola parte delle quote che rimane in mano alla Fondazione del presidente Daniele Fornaciari.
L’altro socio, la Cribis di Carlo Gherardi, infatti, è uscito e nella giornata di ieri in uno studio notarile sono stati fatti i passaggi necessari a ridare tutto in mano a Massimo Zanetti. Il patron bianconero ha versato 5.8 milioni di euro per riprendersi le quote.
Cribis dunque esce di scena dopo che si era resa utile a sostenere il club a livello economico con capitali anche superiori al dovuto.
Questa è un’uscita di scena che era programmata e dovuta una volta che Zanetti avesse sistemato la sua situazione.
Ora torna ad essere tutto nelle mani di Massimo Zanetti che in questi giorni sta chiudendo un paio di accordi veramente importanti di sponsorizzazione per la prossima stagione e che avrebbe ricevuto già un’offerta da una cordata di imprenditori bolognesi. Ma il numero uno bianconero avrebbe detto no.
Zanetti resterà al timone della sua Virtus Bologna di cui negli ultimi mesi ha seguito e gestito le situazioni in prima persona più appassionato che mai.
Ha strappato un’importate licenza triennale con EuroLeague, è alle LBA Finals con buona possibilità di ricucirsi al petto il tricolore e ha giurato amore incondizionato al club fino alla costruzione della nuova arena.
La Virtus ritrova il suo solo proprietario, ma ora le attenzioni sono tutte sul campo e sulle LBA Finals.
Di seguito il comunicato stampa di Cribis:
Cribis ha sempre cercato di garantire la stabilità economica di Virtus. Siamo entrati provvisoriamente nella compagine societaria in un momento di difficoltà finanziaria e, da allora, abbiamo sempre fatto tutto quello che potevamo per supportarla. In più di un’occasione, Cribis ha sempre risposto per stabilizzare finanziariamente la società, andando ben oltre la propria quota di partecipazione, mettendo a disposizione capitali superiori a 7 volte quelli inzialmente previsti. Raggiunto questo obiettivo e certi di aver fatto tutto quanto in nostro potere per fornire alla squadra il massimo supporto, abbiamo proceduto a concretizzare le opzioni di uscita originariamente previste, fornendo inoltre alla società gli ulteriori mezzi che servono per completare con successo il campionato.
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Zanetti e Gherardi, foto Ciamillo-Castoria