Il Partizan ha scalzato la Crvena Zvezda dal trono anche in Superliga. È con un successo esterno, a Subotica contro lo Spartak (79:93), che la compagine bianconera di Belgrado ha chiuso la finale del campionato nazionale di Serbia, vincendo partita, serie e titolo nazionale dopo avere conquistato anche il campionato di Lega ABA poche settimane fa.

Il successo, dunque, permette al Partizan di succedere agli acerrimi rivali della Crvena Zvezda nell’albo d’oro del campionato nazionale serbo, dopo avere strappato ai biancorossi di Belgrado anche lo status di campioni del torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia.

Spartak vs. Partizan 79:93 – statistiche

Un parziale di 1:10 realizzato nel terzo quarto è stata la maniera in cui il Partizan ha preso il sopravvento in una partita nella quale Belgrado è andata alla pausa lunga con una sola lunghezza di vantaggio (44:45), per poi incrementare il proprio margine ad undici punti all’ultimo intervallo (61:72) ed infine vincere di quattordici.

La compagine guidata da Bogdan Karaičić, che ha sostituito Željko Obradović, ha prevalso per mezzo di una migliore prestazione sul perimetro, tenendo i padroni di casa ad un 6/23 da tre tirando, nel contempo, col 43,3% dalla lunga distanza.

Duane Washington è stato ancora una volta un fattore nei playoff del torneo grazie ad una prestazione stellare da 41 punti, con 8 rimbalzi, 4 assist e 4 triple messe a segno. Arijan Lakić, sempre per conto del Partizan, ha realizzato 15 punti con 5 triple, 3 assist e 2 palle rubate.

Lato Spartak, coach Vlada Jovanović ha ricevuto 22 punti con 4 rimbalzi ed altrettanti assist da Luka Cerovina, e 21 punti con 5 rimbalzi da parte di Dušan Miletić.

Riepilogo dei playoff

Semifinali:

Partizan* vs. FMP 2-1

Crvena Zvezda vs. Spartak* 0-2

Finale:

Partizan* vs. Spartak 2-0

*vince la serie

Matteo Cazzulani

Nella foto: Luka Milosavljević / Starsport.rs