Il PAOK ha vinto il secondo derby di Salonicco in una settimana sconfiggendo l’Iraklis (72:76) dopo aver battuto anche l’Aris mercoledì scorso (88:77). L’ennesima stracittadina vinta da parte della compagine bianconera ha permesso al PAOK di incrementare il proprio bilancio a sedici successi in ventitré partite, consolidandosi al terzo posto nel campionato nazionale di Grecia dietro a Olympiacos e Panathinaikos.

In una partita a bassi ritmi, decisivo è stato un parziale di 1:10 che il PAOK, guidato dai 25 punti di Breein Tyree e dai 12 punti con 5 rimbalzi di Tomas Dimša, ha messo a segno nel terzo periodo di una partita nella quale i bianconeri sono andati alla pausa lunga sotto di due lunghezze (39:37), per poi trovarsi avanti di dodici all’ultimo intervallo (47:59), ed infine vincere di quattro dopo avere gestito la situazione nella quarta frazione di gioco.

Difesa sotto le plance decisiva

La compagine allenata da Pantelis Boutskos, che sta guidando il PAOK ad interim, fino all’arrivo di Andrea Trinchieri già in programma per la fine della stagione in corso, ha tenuto i padroni di casa a 72 punti segnati con un 39% scarso dal campo per mezzo di una solida difesa situazionale sotto le plance. La compagine della diaspora greca da Costantinopoli ha infatti dato 3 stoppate, oltre a catturare 24 rimbalzi difensivi.

Per parte dell’Iraklis, che di recente è stato eliminato dalla Coppa ENBL da parte dei Dziki di Varsavia allenati da Marco Legovich, coach Zoran Lukić ha ricevuto da 12 punti con 7 rimbalzi da Justin Elder-Davis, e 12 punti con 4 rimbalzi da parte di DJ Funderburk.

Iraklis vs. PAOK 72:76

Matteo Cazzulani

Nella foto: Breein Tyree del PAOK (in maglia nera). Credits: PAOK BC