I campioni in carica dello Zadar, i vicecampioni della Cibona, oltre a Split, Cedevita Junior, Zabok ed Alkar, con anche Kaštela e Marsonia sono le compagini qualificate alla Final Eight di Coppa Krešimir Ćosić.

Sei compagini di Premijer Liga, e due compagini di Prva Liga (la Serie A2 croata) sono dunque i club che, nel mese di febbraio, si contenderanno una coppa nazionale che in Croazia ha un significato più profondo che altrove.

A saperlo bene è soprattutto lo Zadar, che approccia ogni edizione della Coppa Ćosić col chiaro intento di ‘riportare a casa’ un trofeo che porta il nome del giocatore maggiormente rappresentativo della compagine di Zara.

Niente teste di serie

A rendere la coppa nazionale croata speciale, altresì, è una formula che permette a qualsiasi squadra, anche di categorie inferiori, di qualificarsi alla Final Eight per mezzo di ottavi di finale giocati in una partita secca.

Altresì, il tabellone dei quarti, e conseguentemente di semifinali e finali, è assegnato mediante sorteggio, senza alcun criterio legato al piazzamento a metà stagione regolare, come invece avviene ad esempio in Italia e Spagna.

Nella scorsa edizione, le prime due in classifica in stagione regolare, lo Zadar e lo Split, si sono incontrate subito ai quarti in una vera e propria ‘finale anticipata’, vinta da una compagine zaratina (73:80), poi lanciata al successo nel torneo dopo avere battuto anche la Cedevita in semifinale (83:72) e la Cibona in finale (80:68).

Sei conferme e due sorprese

Nell’edizione 2025, la cui location è ancora da selezionare, a superare gli ottavi sono stati soprattutto lo Zadar in trasferta contro il Samobor in uno scrontro diretto tra prime in classificadi Premijer Liga e Prva Liga (55:87), lo Split in casa in un derby di Dalmazia (83:71), e la Cedevita mediante un successo esterno a Fiume (Rijeka) contro il Kvarner (78:84).

Oltre alla vittoria della Cibona in casa sulla Dubrava (81:72), dell’Alkar in trasferta sullo Škrljevo (70:85) ed al successo dello Zabok a Ragusa sul Dubrovnik (69:84), a caratterizzare gli ottavi sono state altresì sorprendenti vittorie di compagini di Prva Liga contro squadre di Premijer Liga.

Se, da un lato, la Kaštela ha eliminato l’Osijek a Castelli davanti al proprio pubblico (88:73), la Marsonia, anch’essa in casa propria, a Slavonski Brod, ha superato il Dinamo di Zagabria in un finale al cardiopalma (86:85).

Samobor vs. Zadar 55:87 – statistiche

Un parzialone record di 0:36, realizzato tra terzo e quarto periodo, ha permesso allo Zadar di chiudere un incontro fino ad allora equilibrato, coi padroni di casa capaci addirittura di condurre per gran parte del primo tempo.

Oltre ad una solida difesa, con 55 punti concessi in quaranta minuti, e 16 palle perse provocate per mezzo di 8 palle rubate, a permettere alla compagine allenata da Danijel Jusup di prevalere è stato anche un dominio sotto le plance, con 42 rimbalzi catturati e 28 concessi agli avversari.

Vladimir Mihailović ha chiuso con una prestazione da 30 punti e 4 assist, mentre Karlo Žganec, sempre per conto dello Zadar, ha realizzato una doppia doppia da 15 punti e 12 rimbalzi.

Lato Samobor, coach Simon Gjuro ha ricevuto 11 punti da Lovro Mandalinić, e 10 punti con 7 rimbalzi da parte di Mihael Linde.

Split vs. Šibenka 83:71 – statistiche

Un parziale di 10:0 nella seconda parte del primo quarto è bastato allo Split per mettere le cose in chiaro in un derby di Dalmazia vinto contro la Šibenka, che la compagine di Spalato ha controllato per il resto dell’incontro, fino al più dodici col quale la squadra erede della gloriosa Jugoplastika si è qualificata alla Final Eight della coppa nazionale.

Una solida difesa, con gli ospiti tenuti a 71 punti segnati in quaranta minuti, ed un 17,9% dalla lunga distanza, oltre ad avere provocato 15 palle perse per mezzo di 8 palle rubate, è stata la chiave che ha permesso alla squadra allenata da Slaven Rimac di prevalere.

Borna Kapusta è stato il miglior marcatore dello Split con 13 punti e 3 rimbalzi, mentre Shannon Shorter ha aggiunto 12 punti, 5 rimbalzi e 3 assist.

Lato Šibenka, coach Miro Jurić ha ricevuto 18 punti, 12 punti e 5 assist da Filip Vujičić, oltre a 16 punti, 3 rimbalzi e 3 assist da Martin Junaković.

Kvarner vs. Cedevita 78:84 – statistiche

La voglia di riscatto della Cedevita, intenzionata a vendicare una sconfitta casalinga sofferta in Premijer Liga per mano del club fiumano, ha spinto le Vitamine di Zagabria ad un successo esterno sul Kvarner maturato per mezzo di un parziale decisivo di 3:12 realizzato nell’ultimo quarto.

Una difesa aggressiva, con 14 palle perse provocate per mezzo di 9 palle rubate, è stata la chiave con la quale coach Dino Repeša ha prevalso assieme ad una migliore prestazione sotto le plance, con 42 rimbalzi catturati e 39 concessi ai padroni di casa.

Tomislav Buljan, con una doppia doppia da 23 punti e 12 rimbalzi, è stato il miglior giocatore dell’incontro, seguito, sempre tra le fila della Cedevita, da Tahj Eaddy con 22 punti, 5 rimbalzi e 3 assist.

Lato Kvarner, coach Ante Nazor ha ricevuto 23 punti con 7 rimbalzi da Ivan Miličević, e 16 punti con 7 assist da parte di Paolo Marinelli.

Marsonia vs. Dinamo 86:85 – statistiche

‘Clamoroso a Slavonski Brod’, si potrebbe affermare parafrasando una celebre frase legata alla storia della Serie A di calcio in merito alla sorprendente eliminazione del Dinamo per mano di una Marsonia galvanizzata dal pubblico amico, vincitrice per mezzo di una tripla realizzata nell’ultimo secondo dell’incontro da Luka Špehar.

Sul piano statistico, a permettere alla compagine di casa, allenata da Igor Kovačević, di contenere la squadra di Zagabria è stata solamente una solida difesa sul perimetro, che ha tenuto gli ospiti ad un 6/24 da tre, e che è bastata a portare il club di Slavonski Brod ad un risultato inaspettato.

Oltre a Špehar, autore di 7 punti, a distinguersi tra le fila della Marsonia è stato Khalid Gates con una doppia doppia da 38 punti e 13 rimbalzi.

Lato Dinamo, che a seguito della sconfitta ha esonerato Vanja Miljković, sostituito con Damir Mulaomerović, da segnalare sono stati i 18 punti e 6 rimbalzi di Ivan Vučić, ed i 15 punti con 7 rimbalzi di Ivan Garafolić.

Il quintetto degli ottavi di finale

Vladimir Mihailović (Zadar), Borna Kapusta (Split), Antonio Črnjević (Zabok), Khalid Gates (Marsonia), Tomislav Buljan (Cedevita). Allenatore – Toni Biočić (Kaštela)

Matteo Cazzulani

Nella foto: fasi di gioco di alcuni dei quarti di finale (da sinistra a destra, da alto a basso: Samobor vs. Zadar, Kaštela vs. Osijek, Split vs. Šibenka, Kvarner vs. Cedevita)