Tutto secondo i piani per le due big del campionatospagnolo, ma non mancano partite al cardiopalma nellasettimana di ACB.

 

Seconda vittoria consecutiva per la neopromossa Breogán che supera in rimonta Gran Canaria per 76-66, dopo esserestata sotto anche di 11 punti. Decisivi il parziale di 13-0 che ribalta il risultato nel finale di terzo quarto e le triple di Tyler Kalinoski (25; 5/7 da 3), assoluto protagonista in una giornata meno brillante del solito per Dzanan Musa (12 per il bosniaco). Tra gli ospiti tocca quota 15 Dylan Ennis, ma l’attacco degli uomini di Porfirio Fisac scemainesorabilmente nel quarto periodo.

Una volta preso il comando, Breogán non si guarda piùindietro e si consolida in zona playoff.

 

Dello scivolone di Gran Canaria ne approfitta l’UCAMMurcia che domina l’Urbas Fuenlabrada e s’impone con un netto 99-76, riprendendosi la terza piazza.

Gara a senso unico, quella del Palacio de Deportes de Murcia, con i padroni di casa che giocano al gatto con iltopo e spaccano a metà gli equilibri nel secondo quarto, imponendo un severissimo parziale di 25-5 che trasforma la ripresa in una mera formalità.

Sugli scudi l’attacco a tre punte Taylor (17)-Webb (15)-McFadden (14), ma in doppia cifra ci vanno, in tutto, 6 deigiocatori di Sito Alonso.

Ancora alle prese con la pesante assenza di Leo Meindl, Fuenlabrada esce con le ossa rotte nonostante un buonArmand (19) che tenta di arginare la piena del fiumeavversario.

 

Non rialza, invece, la testa il San Pablo Burgos che cede in casa al Baxi Manresa per 82-90 in una partita che gli ospitigestiscono abbastanza agevolmente (+14 al 30’) anche grazie alla stupenda prestazione di Sylvain Francisco, capace di mettere a referto 28 punti con 5/8 dall’arco, 19 dei quali nel primo tempo.

Pur portando 5 uomini in doppia cifra, ed altri due a sfiorarla, Burgos è sintetizzabile nei troppi tiri affidati a Vitor Benite, autore di 19 punti, ma con un rivedibile 5/15 dal campo. Meglio, pur in secondo piano, Dejan Kravic(13+9r) ed Alex Renfroe (13+7r+6ass).

Per i catalani è un successo che li rilancia verso la zona nobile della classifica.

 

Gioisce Valencia per la fine della maledizione dellaFonteta: i Taronja superano 71-70 una Joventut Badalona che si fa cogliere di sorpresa dall’ultimo colpo di coda di un avversario che pareva pronto a ricevere il colpo del KO, salvo aggrapparsi ad un Dubljevic ancora una volta leader tecnico ed emotivo della squadra, 18 i punti del montenegrino, sempre più miglior marcatore di tutti i tempi della formazione taronja.

Partita che viaggia soprattutto nel pitturato, con Dubljevice Tomic (10) che duellano nei primi scorci di gara, mapresto si attivano anche gli esterni. È lì che Badalona paga dazio, trovando solo Ribas (16) mentre Valencia redistribuisce le responsabilità tra López-Aróstegui (10), Prepelic (10) ed Hermansson.

La sentenza arriva dalla lunetta: a rompere il maleficio non poteva che essere Bojan Dubljevic.

 

Altro giro, altro record eguagliato per il Barça: i blaugrana pareggiano la miglior partenza della propria storia in ACB ottenendo il nono successo in altrettante partite – non accadeva dal 1988 – grazie al 64-79 del Fontes do Sar aidanni di un Obradoiro mai capace d’impensierire i ragazzidi Saras Jasikevicius.

Stavolta è Mirotic a mettere in chiaro le cose con 18 punti, ben coadiuvato su entrambe le dimensioni dell’attacco da Davies (12) e Laprovittola (13).

Per i padroni di casa ci sono 24 punti segnati da Birutis.

 

Raggiunge i rival di Gran Canaria la Lenovo Tenerife. GliAurinegros superano 79-70 un Morabanc Andorra che poco ha potuto, se non cercare di restare quanto piùpossibile in partita.

Con Shermadini di ritorno (e Gamble che ha salutato ed è accostato alla Reyer Venezia), si riattiva il genio di Marcelinho Huertas che mette a referto 15 punti e 7 assistche sono un toccasana per coach Vidorreta a cui è mancatala precisione del solito Sasu Salin.

Per Andorra, invece, Hannah (11) un po’ in ombra, ma cisono 20 punti di Miller-McIntyre e 18 di Jelinek, ma la gara, al 30’, è già abbondantemente indirizzata sul +20 per i padroni di casa.

 

Vittoria importante per il Casademont Zaragoza che supera il fanalino di coda Betis per 82-72.

Gli uomini di Ponsarnau prendono presto il largo nel punteggio, spinti da una buona prestazione corale che vede in Okoye e Radoncic – 12 punti entrambi – i primirealizzatori, ma che porta anche altri 3 compagni in doppiacifra.

Il Betis prova a replicare con Brown (23), ma nel momento in cui profonde il massimo sforzo e sembraprendersi l’inerzia, rientrando fino al -4, subisce la replica veemente dei padroni di casa che, stavolta, non lascianoscampo e chiudono il terzo quarto avanti di 17.

È già svanito l’effetto Fonteta per i ragazzi di Joan Plaza e, con Todorovic diretto in Cina, i biancoverdi perdono un pezzo importante del loro puzzle.

 

Spettacolo ed emozioni al Buesa Arena: la tripla nel finaledi Giedraitis regala il trionfo per 92-89 al Baskonia che corona nel migliore dei modi la rimonta su un’ottimaUnicaja.

Poche chiacchiere, LA partita della giornata è proprio in terra basca, con due nobili decadute alla ricerca dellagrandezza perduta che si scambiano colpi su colpi senzarisparmiarsi. Prevalgono i padroni di casa, forti anche della prestazione oltre il monumentale di TadasSedekerskis.

Un uragano lituano, il numero 8 in maglia blaugrana: 22 punti, 11 rimbalzi, 9/11 dal campo. Se poi ci aggiungiamoun Granger da 24 punti e 6 assist, la cosa che sorprende è che il Baskonia abbia vinto all’ultimo tiro.

Málaga si mangia le mani dopo aver condotto a lungo con un Boutelle (23) perfetto dai 6,75 (5/5), ben supportato da Abromaitis (17). Il francese è l’ultimo ad alzare bandierabianca, nonostante l’evidente cambio dell’inerzia, ma non basta.

A festeggiare, dopo due stop consecutivi, è il Baskonia. Bene Fontecchio (13+6ass e +10 di +/-).

 

Basta un tempo e Real Madrid – Surne Bilbao può giàpassare agli archivi. Al 40’ il tabellone recita un’impietoso95-61, frutto delle prestazioni notevoli di Yabusele (18) edHanga (19) che, in due, mettono a referto uno spaventoso9/10 dalla distanza.

Dentro l’area domina Vincent Poirier (16+9r), mentre a gestire il tutto c’è la mano saggia di Heurtel, 7 gli assistsmazzati.

Bilbao non può certo consolarsi con la visita turistica allaCapitale; Delgado prova a dimostrare di valere i piùblasonati avversari tornando in doppia doppia – 10+13r – ma non basta certo a cambiare le sorti di una garaabbondantemente decisa prima dell’intervallo lungo.

 

MVP di giornata: Tadas Sedekerskis (Bitci Baskonia)

Maestoso, più che monumentale, Colosso di Rodi, anche se non è greco.

22 punti, 9/11 dal campo, 11 rimbalzi, con l’ultimo che è vitale per permettere al connazionale Giedraitis di piazzareil canestro più pesante, finora, della stagione del Baskonia.

La valutazione finale dice 35, unici due nei l’1/3 ai liberied il -4 di plus/minus.

 

RISULTATI 9ª GIORNATA
RIO BREOGÁN – GRAN CANARIA 76-66
UCAM MURCIA – URBAS FUENLABRADA 99-76
HEREDA SP BURGOS – BAXI MANRESA 82-90
VALENCIA BASKET – JOVENTUT BADALONA 71-70
MONBUS OBRADOIRO – BARCELLONA 64-79
LENOVO TENERIFE – MORABANC ANDORRA 79-70
CASADEMONT ZARAGOZA – COOSUR BETIS 82-72
BITCI BASKONIA – UNICAJA MÁLAGA 92-89
REAL MADRID – SURNE BILBAO 95-61

 

CLASSIFICA
BARCELLONA 9-0
REAL MADRID 8-1
UCAM MURCIA 6-3
LENOVO TENERIFE 6-3
GRAN CANARIA 6-3
JOVENTUT BADALONA 5-4
RÍO BREOGÁN 5-4
VALENCIA BASKET 5-4
BAXI MANRESA 5-4
BITCI BASKONIA 4-5
CASADEMONT ZARAGOZA 4-5
UNICAJA MÁLAGA 3-6
HEREDA SP BURGOS 3-6
MORABANC ANDORRA 3-6
MONBUS OBRADOIRO 3-6
URBAS FUENLABRADA 2-7
SURNE BILBAO 2-7
COOSUR BETIS 2-7

 

PROSSIMO TURNO

MORABANC ANDORRA – UCAM MURCIA (13/11; 18.00)
JOVENTUT BADALONA – CASADEMONT ZARAGOZA (13/11; 18.00)
UNICAJA MÁLAGA – HEREDA SAN PABLO BURGOS (13/11; 20.45)
GRAN CANARIA – BITCI BASKONIA (13/11; 20.45)
URBAS FUENLABRADA – REAL MADRID (14/11; 12.30)
SURNE BILBAO – MONBUS OBRADOIRO (14/11; 12.30)
COOSUR BETIS – LENOVO TENERIFE (14/11; 17.00)
BARCELLONA – VALENCIA BASKET (14/11; 18.30)
BAXI MANRESA – RÍO BREOGÁN (14/11; 20.00)