Le squadre vincenti sono sempre composte da giocatori diversi e soprattutto con caratteristiche diverse. Ci vogliono sempre – all’interno dei roster – gerarchie chiare e definire. Ed è proprio in questa direzione che la Virtus Bologna – guidata da Dusko Ivanovic ed il direttore generale Paolo Ronci – si sta muovendo.
Ed ecco che una volta ufficializzati giocatori dall’estro di Luca Vildoza e Carsen Edwards, le V Nere avessero bisogno di un Karim Jallow.
Ala piccola per natura, ma molto ben adattabile anche ad altri ruoli, di grande fisicità e spiccata impronta difensiva. Nato a Monaco di Baviera il 13 aprile del 1997 e la Virtus Bologna sarà la sua prima esperienza in carriera lontano dalla sua Germania.
Jallow infatti, uscito dalla giovanile del Bayern Monaco, ha calcato solamente i parquet della Bundesliga. Con i bavaresi dal 2015 al 2019 (con parentesi in prestito al Bayern Monaco 2 dal 2016-18 e al Ludwigsnurg nel 2018-19), con Braunschweig dal 2019 al 2021 ed infine con Ulm dal 2021 al 2025.
Proprio con Ulm, Karim Jallow ha saputo spiccare il volo. Ha preso consapevolezza del proprio valore e del proprio potenziale. Sotto la guida di coach Ty Harrelson che gli ha dato anche minuti importanti ed un ruolo specifico in una squadra che ha rappresentato la più grande alternativa al Bayern Monaco in Bundesliga (12 punti in regular season e 14 nei playoff con 6 rimbalzi di media) oltre che una solida compagine in una EuroCup di alto livello (9.2 punti e 3.8 rimbalzi nell’ultima stagione). 
Jallow è un giocatore molto fisico, atletico che fa del gioco maschio il proprio marchio di fabbrica. 198cm per 90kg, quasi tutto fatto di muscoli.
Può difendere su più ruoli, persino sui centri come abbiamo visto fargli durante l’ultima finale di Bundesliga contro il Bayern Monaco dove ha marcato anche Devin Booker. Può difendere sia sul perimetro che dentro l’area, è molto veloce di piedi e ha le braccia lunghe.
Il tallone d’Achille è certamente l’attacco. Ma – come vi abbiamo detto in apertura – a questa Virtus Bologna non serviva un altro grande fantasista. Piuttosto qualcuno concreto e affidabile in fase di non possesso.
In attacco poi comunque non è nullo, ma solamente ondivago. Soprattutto per quanto riguarda l’affidabilità al tiro da tre punti. Ci sono state stagioni in cui ha trovato maggiore continuità chiudendole con oltre il 40% e altre sotto il 30%. gio di Karim Jallow. Ala piccola tifosa
Nella Virtus Bologna disegnata da Dusko Ivanovic e Paolo Ronci per il 2025/26 sarà l’ala piccola titolare con alle spalle un giovanissimo in rampa di lancio e su cui il felsinei hanno puntato in maniera convinta come Saliou Niang.
Tra esterni piccoli, dinamici, veloci e pericolosi in attacco come quelli che ha la Virtus ed i lunghi mobili ci sarà Karim Jallow a fare da collante tra i due reparti.
Insomma Karim Jallow non è stato il colpo che ha fatto strabuzzare gli occhi ai tifosi della Virtus Bologna, ma era esattamente la tipologia di giocatore che serviva alla squadra. Di colpi da fuochi d’artificio i bianconeri ne hanno fatti altri. Jallow metterà a disposizione di Dusko Ivanovic concretezza difensiva e solidità. In poche parole sarà un giocatore che verrà particolarmente apprezzato a chi ama vedere sudore e sacrificio in campo. 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Karim Jallow, foto EuroCup