“Nessuno li amerà più di me” così Gianmarco Pozzecco ha chiuso la sua esperienza sulla panchina dell’Italbasket. Lo ha fatto in modo teatrale, eccentrico, come tutto ciò che lo ha contraddistinto da quando ha vestito i panni di commissario tecnico, ma anche più in generale per tutta la sua carriera.
L’Europeo non ha regalato grandi sorprese all’Italbasket dal punto di vista dei risultati, si è vinto contro le squadre abbordabili e ci si è arresi a quelle più forti. Sui singoli invece qualche nota positiva c’è: i virtussini Diouf e Niang sono stati protagonisti, a sostegno del fatto che il futuro non è poi così grigio. Ma ora è la panchina il focus di tutto, qualcuno dovrà raccogliere l’eredità del Poz. I nomi spesi sono stati già diversi, a partire da Trinchieri, Banchi, Djordjevic, che negli ultimi mesi erano stati accostati alla nazionale, arrivando fino a Scariolo e De Raffaele.
Ad oggi, il tecnico grossetano ex Efes e Virtus Bologna sembra essere in pole position, nonostante qualche mese fa avesse definito i rumors riguardanti un suo possibile approdo in nazionale come “chiacchiere”. Il momento però è diverso, Banchi ha concluso il suo incarico con la Lettonia, uscendo agli ottavi contro la Lituania, e non si è accasato in nessun club per la prossima stagione. Secondo la Gazzetta dello Sport ci sarebbe già stato un incontro con Gigi Datome, che assieme a Salvatore Trainotti e Gianni Petrucci prenderà la decisione.
La scelta dovrà concretizzarsi in tempi relativamente brevi visto che il prossimo impegno dell’Italbasket non è poi così tanto in là nel tempo. Il 27 novembre si tornerà in campo per le qualificazioni ai Mondiali 2027 in un girone composto da Islanda, Lituania e Gran Bretagna.