Dopo lo scontro tra il Bursaspor e il PAOK nel raggruppamento della Reggiana, anche la partita tra UCAM Murcia e Juventus di Utėna ha rappresentato un incrocio particolarmente interessante offerto dalle semifinali delle qualificazioni alla FIBA Basketball Champions League, che la squadra degli universitari cattolici dell’Andalusia ha vinto sui ‘giovani’ lituani per 71:81.
In virtù del risultato, Murcia raggiunge l’Élan Chalon in una delle finali che, oltre allo scontro tra Bursaspor ed Anversa, e ad una partita conclusiva del terzo raggruppamento ancora tutta da definire, assegnano i tre posti rimanenti nella prossima edizione del principale torneo per club d’Europa organizzato dalla FIBA.
Difesa cruciale
Un parziale di 3:8 realizzato ad inizio secondo quarto ha permesso all’UCAM di prendere il sopravvento in un incontro nel quale gli spagnoli sono andati alla pausa lunga sul più dieci (29:39), per poi tenersi sulla doppia cifra di vantaggio all’ultimo intervallo (45:58), ed infine prevalere con un margine di dieci lunghezze.
La difesa è stata la chiave che ha consentito alla compagine di coach Sito Alonso, fresco della nomina a selezionatore della Lettonia come sostituto del nuovo allenatore della nazionale italiana, Luca Banchi, di prevalere nell’incontro, tenendo la Juventus a 71 punti segnati in quaranta minuti e ad un 20,83% da tre.
De Julius e Vraneš protagonisti
David De Julius è stato il miglior marcatore per conto di Murcia con una prestazione da 19 punti, 6 assist e 4 triple, mentre Jonah Radebaugh ha aggiunto 12 punti con 3 rimbalzi, sempre per conto della compagine andalusa.
Lato Utėna, coach Kęstutis Kemzūra ha ricevuto 14 punti con 5 rimbalzi dall’ex Zadar Ivan Vraneš, e 9 punti con 3 recuperi da parte di Lukas Uleckas.
Juventus vs. UCAM 71:81 – statistiche
Il tabellone delle qualificazioni alla FIBA Basketball Champions League
Matteo Cazzulani
Nella foto: Devontae Cacok dell’UCAM (a destra in maglia bianca) ed Ivan Vraneš della Juventus (in maglia rossa). Credits: FIBA