Le parole dei due coach, quello dell’Olimpia Milano Ettore Messina e quello di Tortona Mario Fioretti dopo il loro scontro nella prima giornata di LBA:
ETTORE MESSINA:
“Ovviamente il dispiacere più grosso è il fatto di non aver vinto la partita la sera in cui onoriamo il signor Giorgio Armani, questo è un dispiacere che resterà. Faccio inoltre i complimenti a Mario perchè hanno sfruttato i nostri punti deboli e limitato i nostri punti di forza in una serata in cui loro hanno chiuso l’area lasciandoci tiri aperti con determinati giocatori. Ci hanno tolto il gioco interno dove eravamo corti. La terza cosa è una a cui dovremo abituarci tutti, abbiamo dodici doppi turni settimanali e la domenica dobbiamo trovare le energie per vincere le partite in campionato, non possiamo giocare delle partite senza la necessaria energia. Abbiamo fatto una buona partenza, ma quando prendevamo un vantaggio ma poi la difesa è stata davvero scadente. Chiudiamo il primo tempo in vantaggio e lì la squadra si è innervosita e non ha prodotto niente nei primi sei minuti, un festival degli orrori incredibile. Poi invece piano piano sono riusciti a ritrovare il filo della matassa, ritrovare gioco e difesa. Purtroppo dopo aver trovato nuovamente il vantaggio negli ultimi tre minuti e mezzo siamo tornati indietro, abbiamo vissuto di tiro da tre punti ed in difesa abbiamo subito penetrazioni con conseguente rimbalzo d’attacco che hanno deciso la partita. Il ritorno in partita è dovuto a due fattori, una difesa degna di questo nome e questo ha un effetto di ridare fiducia alla squadra, tutto è nato nell’atteggiamento difensivo che fino a quel momento era stato scadente. Quest’anno abbiamo scelto di puntare su uno straniero in più per fare un passo avanti in Eurolega e questo ha limitato l’utilizzo in Eurolega di determinati giocatori. Tocca rimboccarsi le maniche, lavorare e cercare di prendersi i numeri di quello vicino. Totè sta recuperando, sta lavorando bene ma non è ancora tornato ad allenarsi con la squadra quindi penso non sarà disponibile per almeno due settimane. Lorenzo Brown sta migliorando e speriamo di vederlo qualche minuto giovedì, su Shields stiamo aspettando e vediamo giorno per giorno come vanno le cose e Cancar lo stesso. Questa dunque è una bella occasione per farsi trovare pronti ed avere minuti a disposizione.
MARIO FIORETTI:
“Questa è una serata particolare. Arrivare qua, ritrovare tante persone, lo stupendo ricordo del Signor Armani: è stato veramente toccante e bellissimo,” ha esordito in conferenza stampa.
“La partita è stata durissima, siamo partiti con grande difficoltà, sia in attacco che in difesa. Nel primo quarto ci hanno veramente messo sotto: la cosa buona è che non abbiamo mai mollato, è salita l’intensità in difesa in maniera pazzesca negli altri tre quarti”, ha proseguito Mario Fioretti.
“Nel terzo quarto abbiamo fatto un parziale bellissimo, con grande aggressività. Dopo essere stati sotto di due con una squadra così, mi fa tanto piacere aver avuto la determinazione di rigirare la partita. Non era facile. Bisogna fare i complimenti ai ragazzi, ognuno ha fatto il suo e hanno voluto questa partita.”
Allo stesso tempo, l’allenatore bergamasco non sottovaluta l’assenza di diversi elementi nel roster biancorosso. “Mi rendo conto, essendo stato dall’altra parte della barricata per anni, che mancano giocatori all’Olimpia, vengono da un calendario pazzesco, arrivano alla quinta partita in otto giorni. So benissimo com’è la situazione, ma allo stesso tempo i ragazzi non hanno mollato un centimetro,” dice.
“Ogni mezzo metro vedo una persona a cui sono legato, con cui ho passato tanto tempo, persone con cui sono stato per tanti anni. I pensieri sono davvero tanti, è difficile dire. Ho vissuto il posto e le persone. C’è una scelta professionale, che è quella che ho fatto. Rimangono i rapporti e quelli non