Scafati trema nel finale ma alla fine riesce a battere Livorno 92-82. Grande prestazione della squadra allenata da coach Mazzetti, che vince la seconda partita consecutiva. MVP del match Marco Mollura, 15 punti, come Terry Allen e Lorenzo Caroti. Non bastano i 21 punti di Woodson e Tiby.
Percentuale ai liberi incredibile e inaspettata da parte di Scafati, un 30/34, 88%, che si tramutano in 30 punti su i 92 totali segnati a cronometro fermo (33% dei punti in pratica). Sicuramente migliorati i gialloblu da questo punto di vista dopo le prime uscite. Dal campo meglio Livorno, 47%, che ha segnato di più canestri in movimento, ma che ha messo a segno soltanto 12 tiri liberi su i 16 tentati.
Partita piena di falli, 7 giocatori tra Scafati e Livorno (su 17 con almeno 10 minuti giocati) hanno chiuso la gara con almeno 4 falli. Sono infatti ben 48 i falli totali. Padroni di casa molto più bravi a gestire il pallone, “solo” 11 palle perse, contro le 14 di Livorno, vero perno del match con le palle recuperate: 7 per Scafati, 2 per gli ospiti.
Ben 65 i tiri da tre tentati da entrambe le squadre, su un totale di 115 dal campo. Maggior predisposizione a tirare da fuori, ormai, che vediamo sempre di più anche in Serie A2.
LE PAGELLE
GIVOVA SCAFATI
WALKER: 6.5, come sempre, inizio da favola, con 3 triple su altrettanto tentativi nei primi minuti, 12 punti tra primo e inizio secondo quarto, poi nulla più. Aiuto a rimbalzo però incredibile, ben 8 conquistati in difesa, con dei salti incredibili. Deve trovare continuità nella stessa partita.
IANNUZZI: 6, gara sottotono nelle statistiche, ma con lui in campo Scafati gioca meglio, miglior plus minus di tutti, +12.
MOLLURA: 8, MVP della partita, miglior prestazione da inizio stagione, 15 con un 3/4 da tre, un plus minus di +8 in 21 minuti di gioco. Triple decisive nei momenti complicati, e difese assurde su Tiby fondamentali per la vittoria. Mollura ha fatto vedere di cosa è capace.
ALLEN: 7.5, altra grande prestazione di Allen, che sta prendendo sempre più confidenza con la squadra, 15 punti tirando il 50% dal campo. 6 rimbalzi di cui 2 offensivi, difficile da marcare in attacco, avversario complicato da gestire.
ITALIANO: 6.5, decisivo negli ultimi 2 minuti, canestro del +5 nel momento in cui Scafati non segnava da inizio quarto e poi difesa su Valentini che sbaglia la tripla. Fondamentale.
MASCOLO: 6.5, sottotono durante il match, soli 12 punti con il 43% dal campo ma con il canestro della “calma” come ha fatto vedere lui ai tifosi, mimando il gesto, che ha cambiato l’inerzia del finale.
PULLAZI: 5, ottima partita fino al terzo quarto, poi 3 falli e tanti errori nei primi 5 minuti di 4° periodo, out per falli nel momento di massima difficoltà. Non te lo aspetti da un giocatore della sua esperienza.
CAROTI: 7, pessimo con le percentuali dal campo, 1/6, ma perfetto e glaciale ai liberi, 6 falli subiti e un 12/13 a cronometro fermo fondamentale per Scafati.
FRESNO: 7.5, prestazione grandiosa, dopo qualche partita con poco spazio, 10 punti segnati nei suoi primi 5 minuti sul parquet, tra cui una schiacciata. 4/6 dal campo ed un plus minus di +11, con lui in campo, Scafati gioca nettamente meglio, soprattutto in difesa, forse meritava qualche minuto in più.
Coach MAZZETTI: 7.5, non era facile confermarsi dopo la bella vittoria a Forlì, soprattutto contro una squadra così preparata e ostica come Livorno, e invece Scafati si è fatta trovare pronta, dominando i primi tre quarti di partita, andando in affanno e tremando nell’ultimo periodo, ma poi vincendo. Due vittorie su due, piccola striscia di successi aperta, obiettivo farla durare fino a lunedì prossimo.
LIBERTAS LIVORNO:
WOODSON: 6.5, non perfetto questa sera soprattutto nel primo tempo, poi però nel finale, quando Livorno sta tentando la rimonta, il merito è gran parte suo. Chiude con 21 punti e il 40% dal campo, anche se sono 5 le palle perse che fanno storcere il naso.
TIBY: 6.5, grande primo quarto da 11 punti, poi calo, anche perchè Scafati prende le misure in difesa, 21 punti alla sirena con il 44% dal campo e quasi 9 rimbalzi. Se avesse giocato tutta la partita sui livelli del primo periodo, sarebbe stato fenomenale, ma gli avversari sono riusciti a contenerlo.
VALENTINI: 6.5, si sveglia nel finale, segnando triple che aiutano la rimonta di Livorno. I primi tre quarti della partita sono molto sottotono, anche se con lui in campo Livorno gira meglio, plus minus di +12. Da rivedere le percentuali al tiro, ma l’esperienza di questo giocatore potrà far comodo a Livorno.
FANTONI: 5, pochi minuti in campo e poca efficienza, plus minus di -17 in appena 14 minuti, riassume bene la sua prestazione.
TOZZI: 6.5, il migliore della sua squadra in campo, senza guardare le statistiche perchè poi lì vediamo solo 8 punti, ma il plus minus ci dice anche un +13. Out per falli nel finale, giocatore importante soprattutto per gli equilibri in campo.
FILLOY: 4, zero punti, ben 4 palle perse ed un plus minus di -25, serata no.
PICCOLI: 6.5, aiuto incredibile soprattutto a rimbalzo, ben 9, di cui 2 offensivi, poi forse a livello realizzativo si poteva chiedere qualcosa di più, soli 8 punti, sarebbe potuto essere l’ago della bilancia.
PACITTO: S.V.
POSSAMAI: 6, pochi minuti in campo ma proficui, 6 punti.
FILONI: 6, anche lui non aiuta molto in termini di punti, ma il suo apporto alla squadra in campo lo dà, un -3 di plus minus in 18 minuti, il problema di Livorno stasera è però stato in attacco, non in difesa.
Coach DIANA: 5.5, la sua Livorno non è mai in partita, solo nel finale, approfittando di una Scafati che pensava di aver già vinto, ha tentato la rimonta impossibile, non riuscendoci per poco. Sicuramente un bel segnale a livello emotivo, perchè Livorno è una squadra che ci crede, peccato per i primi tre quarti, giocati malissimo. Da sottolineare l’esordio in conferenza stampa del coach che ha ricordato Raffaele Marianella, vittima di quanto accaduto in settimana. Grande coach Diana!
Foto di Ciamillo Castoria